Per #pianocitymilano
Ultimo concerto di stagione!
@davidemacaluso.piano solo
#bach #ravel #listz #gershwin e... Improvvisazioni!
Domenica 17 maggio
H.12:00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Domenica 17 Maggio
Piano city Milano&Masada classica
Apertura porte ore 11:30
Inizio concerto ore 12:00
Davide Macaluso
Pianoforte
Si pone all'attenzione del panorama musicale internazionale con la prima incisione dell'integrale
delle opere per pianoforte solo di Jean Guillou, studiate sotto lo sguardo del compositore, la maggior
parte delle quali in prima assoluta su disco, premiata con 5 Diapason dall'omonima rivista francese.
L'editore Schott (Mainz) ha acquisito la sua versione a stampa della Sonata n. 2, che è ora in fase di
pubblicazione.
Pianista, didatta, compositore e improvvisatore palermitano, è titolare della cattedra di Pianoforte
principale al Conservatorio "Giacomo Puccini" di Gallarate e, dopo il conseguimento del Certificate
of Advanced Studies in Concert Improvisation presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, tiene
regolarmente masterclass di improvvisazione al pianoforte, dalle forme più elementari fino alla
cosiddetta composizione estemporanea, con l'obiettivo di avvicinare studenti di ogni livello e
professionisti a una pratica essenziale quanto oramai quasi dimenticata. È stato invitato dal
Conservatorio della Svizzera Italiana come docente esperto esterno agli esami finali del Master di
Pedagogia Pianistica ed è membro del collegio del dottorato in forma associata in "Prassi e Repertori
della Musica Italiana".
Nel 2019 è compositore e solista nel progetto ticinese in omaggio a Luciano Sgrizzi La celesta,
questa sconosciuta... atto a valorizzare le caratteristiche peculiari di uno strumento sottovalutato e
poco conosciuto. Il progetto prosegue con la firma di un contratto con l'editore Sconfinarte per la
pubblicazione di due opere originali per celesta e quartetto d'archi.
Per tre anni secondo organista della Chiesa di S. Maria degli Angioli di Lugano, ha preso parte al
concerto La Révolte des Orgues per nove organi e percussioni presso il Duomo di Milano, assieme a
otto organisti di fama internazionale e il direttore Johannes Skudlik; ha debuttato anche come
clavicembalista solista con i Frank Martin Players sotto la direzione di Marc Kissoczy.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
WRITERS è l'incontro del Salotto Masada dedicato agli incontri con gli Autori
Giovedì 28 maggio
ore 21.00
"Scorze"
(Perrone Editore, 2026)
di Daniele Dionisi
SCORZE
Fausto Scorza ha costruito la sua vita su un principio semplice: controllare.
Le persone,il lavoro, il denaro, perfino il tempo.
Amministratore delegato di un’agenzia pubblicitaria milanese, è abituato a decidere,
tagliare, vincere. Ma a cinquantacinque anni qualcosa comincia a incrinarsi. I clienti si allontanano, l’azienda vacilla, le decisioni
diventano sempre più urgenti, più dure. E intanto Tania, sua moglie, più giovane e brillante, corre veloce nella direzione opposta, incarnando tutto ciò che lui teme di non essere più. Nel ritmo nervoso di riunioni, traffico, feste e strategie, Fausto prova a restare a galla, a difendere il proprio ruolo, la propria identità. Ma il mondo che lo ha consacrato non risponde più alle sue regole. E allora il controllo si trasforma in ossessione, il successo in misura della paura, le relazioni in territori
da presidiare. Con una lingua tagliente e una lucidità spietata, Scorza racconta il momento esatto in cui un uomo si accorge di stare perdendo
tutto: non solo il potere, ma la possibilità stessa di riconoscersi. È il ritratto inquieto e
attuale di una caduta, e insieme il tentativo disperato di opporvisi, fino all’ultimo.
DANIELE DIONISI
Daniele Dionisi è nato a Narni, in Umbria. Ha studiato filosofia a Roma ma da qualche anno vive a Milano, dove lavora in comunicazione. Di giorno scrive spot per la TV – in questo momento sta cercando di vendervi candeggine, pannolini e auto tedesche – mentre la sera lascia i secondi fini nel cassetto della scrivania e scrive con il solo scopo di raccontare storie. Ha pubblicato due romanzi: Madonna libertà (Coppola, 2023) e Santo protettore (Affiori/Giulio Perrone Editore, 2023).
WRITERS è l'incontro del Salotto Masada dedicato agli incontri con gli Autori
Giovedì 21 maggio
ore 21.00
"Se un nido cade"
(Astarte Edizioni, 2025)
di Laura Sordi
SE UN NIDO CADE
Quando Pietro Romano riceve una lettera da Rebibbia, firmata da un uomo che sostiene di conoscerlo, capisce subito che quella storia lo riguarda. Imprenditore trapiantato in Sicilia, Pietro ha trasformato una salina abbandonata nella sua ragione di vita. Ma il ritorno a Roma, la famiglia da cui si è allontanato e il passato che riemerge incrinano l’equilibrio costruito. Intorno a lui personaggi magnetici e imperfetti: Eva, la sorella; Nino, il socio; Leo, l’amico. Tutti parte di un mondo che, come la salina, è fragile e luminoso. Nel tentativo di far posare i fenicotteri sulle sue vasche, Pietro rincorre un’impossibile forma di pace: i nidi che costruisce per attirarli diventano il simbolo di un bisogno più profondo – appartenere, perdonare, tornare a casa.
Se un nido cade è un romanzo sull’eco delle origini, sui legami che resistono e sulle scosse interiori che riportano alla verità. Con voce limpida, sensuale, Sordi racconta la fragilità dell’amore e la forza del perdono.
LAURA SORDI
Laura Sordi crea campagne pubblicitarie e strategie narrative per brand internazionali e personalità della moda e della cultura contemporanea. Dopo Londra, Parigi e Tokyo, oggi vive a Roma. Se un nido cade è il suo primo romanzo.
WRITERS è l'incontro del Salotto Masada dedicato agli incontri con gli Autori
Giovedì 14 maggio
ore 21.00
"TRIPPING" REPLICA
Spettacolo di Teatro Canzone
di Marco Angelo Cazzaniga
Storytelling: Marco Angelo Cazzaniga
Visuals: Visual Substance
Music: Figura Retorica
TRIPPING
Un viaggio teatrale e musicale dove la mente scivola in territori inaspettati. A volte basta un assaggio, un sorso, un respiro diverso, per ritrovarsi in un mondo dove le proporzioni cambiano, il tempo si ricodifica e le distanze si intrecciano.
Sentieri che sembrano sogni e invece sono reazioni chimiche travestite da meraviglia. Un viaggio che non giudica, ma osserva con sincerità e poesia il fragile equilibrio tra stupore e smarrimento.
MARCO ANGELO CAZZANIGA
Marco Angelo Cazzaniga, milanese, con laurea in economia e commercio e una carriera ventennale nel mondo manageriale e consulenziale, si dedica da oltre vent’anni allo studio del potere terapeutico del Suono, della Musica e della Canzone. Dal 2023 esercita la professione di Cantoterapeuta, dedicandosi in particolare al mondo delle Persone Anziane, anche con patologie degenerative quali l’Alzheimer. È istruttore di meditazione Mindfulness modello MBSR (Jon Kabat Zin). Dal 2018 al 2022 ha gestito un progetto di ritiri di Yoga, meditazione e Suono, itineranti per tutta l’Europa. Dal 2022 è autore e promotore di un progetto di Teatro canzone, nell’ambito del quale ha già proposto diversi eventi live, dedicati a differenti tematiche. Già allievo della scuola di teatro “Quelli di Grock” e della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, entrambe in Milano. Diverse le sue partecipazioni canore, accompagnato dalla sua chitarra, a serate dedicate alla canzone milanese.
WRITERS è l'incontro del Salotto Masada dedicato agli incontri con gli Autori
Giovedì 7 maggio
ore 21.00
TREMILA BATTUTE (Stefano Ficagna)
è un blog in cui cerco di unire il gusto per la scrittura e per la musica, creando racconti basati su canzoni. L’intento è di creare una comunità di appassionati che portino nuove conoscenze musicali e stili di scrittura sperimentali, una specie di laboratorio creativo in cui vale tutto, basta che sia di qualità.
INCONTRO CON L'AUTORE ANTONIO FRANCESCO PEROZZI
"TRANQUILLITA' ASSOLUTA"
(Pidgin Edizioni, 2025)
TRANQUILLITA' ASSOLUTA
Due uomini pianificano il furto di una partita di cellulari di marca, ma per non farsi scoprire dovranno occuparsi delle lucciole che vivono sotto la loro pelle; da un enorme tubo pieno di amianto comincia a riversarsi in mare un liquido neroverde, e l’unica speranza sono degli strani individui che camminano sull’acqua e che il paese guarda con sospetto; i ragazzi di un centro sociale si battono per abolire la festa religiosa locale, in cui viene fatta rotolare una gigantesca palla di sterco, dopo che questa ha schiacciato a morte un loro amico; la spesa al supermercato fa affiorare le tensioni per questioni economiche di una coppia, esacerbate dai costi di smaltimento delle esuvie che si strappano dal corpo.
I protagonisti dei dieci racconti di “Tranquillità assoluta” cercano di liberarsi dal pantano delle loro vite in periferie immobili, da quella staticità anestetizzante che assimila e normalizza anche ciò che appare più surreale. Ma la perturbazione di quegli squarci di irrealtà persiste subdola, striscia tra i piedi, per ricordare agli animi irrequieti la possibilità di una metamorfosi.
Alla fine dell’arcobaleno
«L’orrore, l’orrore» è la celebre battuta che, nel suo romanzo “Cuore di tenebra”, Joseph Conrad fa pronunciare al colonnello Kurtz, riferita non solo a quanto l’uomo ha scoperto su di sé – più precisamente, su quanto si annida nelle profondità abissali del proprio inconscio – ma su tutta la civiltà occidentale; ciò che, per citare “Eyes wide shut” di Stanley Kubrick – film tratto dalla novella “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler, dove la dimensione individuale, psicologica, e quella sociale, collettiva, viaggiano di pari passo – si trova «alla fine dell’arcobaleno». Una verità inconfessabile, dunque, fatta di sfruttamento, morte, violenza; lo stesso genere di verità emersa in relazione ai file Epstein, più di tre milioni di documenti pubblicati dal Department of Justice (DOJ) degli Stati Uniti il 30 gennaio 2026, che, per farla breve, dimostrano la stretta relazione tra il finanziere di New York e praticamente tutti i membri delle élite occidentali a livello di interessi geopolitici e abusi sessuali su minori. Documenti, peraltro, censurati in molte delle loro parti più salienti e che andrebbero integrati con i restanti due milioni di file non ancora pubblicati, rispetto ai quali il vicedirettore del DOJ, Todd Blanche, ha dichiarato: «Qualsiasi rappresentazione di materiale di abuso sessuale su minori o pornografia infantile è ovviamente stata esclusa, così come qualsiasi elemento che potrebbe compromettere un’investigazione federale in corso. E, infine, qualsiasi immagine che ritrae o contiene morte, abusi fisici o ferite non è stata riprodotta». Dunque, esistono immagini del genere. E, se consideriamo tale meta-messaggio contenuto nelle parole di Todd Blanche, non si può prescindere dalla conseguente conclusione che il materiale finora desecretato sia solo quello che il DOJ ha considerato più ‘digeribile’ dall’opinione pubblica. Insomma, ciò che il caso Epstein ha riportato alla luce oggi è il nichilismo strutturale della civiltà occidentale o, per dirla con Pasolini, l’anarchia del Potere, appunto il tema che andremo ad affrontare in questa rassegna cinematografica, composta da quattro film.
Ingresso riservato ai soli soci Masada
«L’orrore, l’orrore» è la celebre battuta che, nel suo romanzo “Cuore di tenebra”, Joseph Conrad fa pronunciare al colonnello Kurtz, riferita non solo a quanto l’uomo ha scoperto su di sé – più precisamente, su quanto si annida nelle profondità abissali del proprio inconscio – ma su tutta la civiltà occidentale; ciò che, per citare “Eyes wide shut” di Stanley Kubrick – film tratto dalla novella “Doppio sogno” di Arthur Schnitzler, dove la dimensione individuale, psicologica, e quella sociale, collettiva, viaggiano di pari passo – si trova «alla fine dell’arcobaleno». Una verità inconfessabile, dunque, fatta di sfruttamento, morte, violenza; lo stesso genere di verità emersa in relazione ai file Epstein, più di tre milioni di documenti pubblicati dal Department of Justice (DOJ) degli Stati Uniti il 30 gennaio 2026, che, per farla breve, dimostrano la stretta relazione tra il finanziere di New York e praticamente tutti i membri delle élite occidentali a livello di interessi geopolitici e abusi sessuali su minori. Documenti, peraltro, censurati in molte delle loro parti più salienti e che andrebbero integrati con i restanti due milioni di file non ancora pubblicati, rispetto ai quali il vicedirettore del DOJ, Todd Blanche, ha dichiarato: «Qualsiasi rappresentazione di materiale di abuso sessuale su minori o pornografia infantile è ovviamente stata esclusa, così come qualsiasi elemento che potrebbe compromettere un’investigazione federale in corso. E, infine, qualsiasi immagine che ritrae o contiene morte, abusi fisici o ferite non è stata riprodotta». Dunque, esistono immagini del genere. E, se consideriamo tale meta-messaggio contenuto nelle parole di Todd Blanche, non si può prescindere dalla conseguente conclusione che il materiale finora desecretato sia solo quello che il DOJ ha considerato più ‘digeribile’ dall’opinione pubblica. Insomma, ciò che il caso Epstein ha riportato alla luce oggi è il nichilismo strutturale della civiltà occidentale o, per dirla con Pasolini, l’anarchia del Potere, appunto il tema che andremo ad affrontare in questa rassegna cinematografica, composta da quattro film. Alla fine di ogni proiezione, seguirà l’immancabile dibattito.
YOGA & PIANO ✨
Una pratica diversa dal solito.
Movimento e musica dal vivo per rilassare il sistema nervoso e ricaricare il corpo.
Il suono del piano lavora a livello profondo:
le vibrazioni aiutano a sciogliere tensioni, migliorare la concentrazione e portare una sensazione di calma immediata.
Cosa aspettarti:
— flow lento e accessibile
— musica suonata in diretta
— respiro guidato
— rilascio fisico e mentale
Perfetto se hai bisogno di “staccare”.
Non serve esperienza.
Basta esserci.
Ingresso riservato ai soli soci Masada
Info: [email protected] #yogamilano #yogamasada #yogaepiano #yogapertutti
Un repertorio magnifico, suonato in modo magistrale.
Con passione, bravura ed eleganza, il @triolumia ci ha regalato un concerto splendidamente intenso.
Tra i mille applausi che gli sono stati lanciati, non uno che non fosse pienamente meritato.
Grazie a @germanaporcumoranoviolin , @matildacolliard e @francipiano_84 , che con il loro @triolumia ci hanno regalato cotanta bellezza.
E grazie
Come sempre
A tutti e a tutte che eravate lì con noi.
See you soon!!!