“La verità non abita nella chiarezza, ma nella ferita aperta dell’esperienza.”
— Georges Bataille
La rovina è un altare profano, e il corpo nudo vi si erge come un’offerta silenziosa.
Non c’è redenzione nello sguardo: solo il disfacimento lento della forma, il desiderio che lacera i confini dell’essere.
In questo spazio ferito, l’identità si dissolve, si apre come carne esposta al sole morente.
Ogni gesto diventa eccesso, ogni respiro un atto di rivolta contro l’ordine delle cose.
Ph:
@caterina.faini