For @catalogo.studio , a photography studio led by @mariafrancesca.lui and @marco_lumini , we designed a flexible editorial system to present their architectural photography.
We created a printed catalogue format that highlights the rhythm of their photographic sequences, adaptable to small print runs and evolving materials.
The result is a series of bespoke volumes that serve both as client deliverables and a growing archive of Catalogo’s work.
Qualche tempo fa un bravo fotografo ci ha detto che la fotografia di architettura serve a chiudere il cerchio di un progetto: prima lo schizzo su carta, poi i disegni tecnici, poi la costruzione e, infine, il ritorno sulla carta attraverso le immagini.
È anche per questo che con Catalogo abbiamo sempre scelto di stampare le foto su piccoli libretti. Abbiamo cercato una carta che ricordasse i quaderni dove si disegnano le prime idee di un progetto. I nostri cataloghi non sono riviste: sono diari, con spazi bianchi per raccogliere appunti e nuovi disegni.
Il progetto completo su
Libretti di Catalogo
Progetto:
Casa GM di @didonecomacchio
realizzato da @meneghetticostruzioni
Progetto grafico:
@studio.rebus@alberto.redko@habricio
Il bravo fotografo era @a.rossato
Nella nostra città tutto gira attorno all’Università. Decisioni, spostamenti, carriere, speranze. Ogni anno, da più di otto secoli, migliaia di persone si spostano qui per immaginare il loro futuro.
Quando mi immaginavo l’Università pensavo ai concerti negli appartamenti parigini, con Justin Vernon che canta Skinny Love e un pubblico di pochissimi, ma normalissimi, eletti convinti che sia una sera qualunque.
Una speranza, appunto.
Il nostro primo concerto in casa prevedeva una chitarra scordata e una canzone bossa nova sulla necessità di smettere di suonare. Mentre, incomprensibilmente, la nostra carriera artistica stentava a decollare iniziavamo, voto su voto, a costruire il nostro piano B: una laurea.
Palazzo Bo è la sede storica dell’università. Gio Ponti ha progettato il secondo cortile, il rettorato, gli interni, la sala delle colonne e l’arredo dell’aula magna, disegnando ogni piccolo particolare: dalla disposizione degli spazi ai mobili, dall’illuminazione alla trama dei pavimenti alla veneziana. Una quantità di dettaglio che contrasta molto bene con la nostra classica improvvisazione durante gli esami.
Padova ha visto laurearsi una quantità incredibile di speranzose studentesse e studenti: la maggior parte di loro non ha sfondato nel mercato musicale.
Racconti di catalogo
Bo
Palazzo Bo, Padova
Intervento di Gio Ponti, 1936-42
#racconti #architettura_900 #fotografiadiarchitettura
Eravamo in Svizzera e, per l’ultima notte del nostro viaggio, avevamo prenotato una stanza in un convento a Ilanz, nei Grigioni. Cena fissata alle 18.00; arriviamo alle 18.30 e siamo gli ultimi a sederci, mentre gli unici altri due tavoli occupati stanno già finendo il dolce al mais.
Alle 19.15 ci affacciamo alla finestra del salone. Guardiamo verso il paese, giù nella valle, e pensiamo che forse una birra potrebbe aiutarci a concludere la giornata. Non una grande idea. Ci infiliamo in un piccolo ristorante che non vede l’ora di chiudere, ordiniamo due pils da bere in fretta, con la sensazione di essere di troppo. Alle 21.15 siamo di nuovo in auto, nel buio.
Tornati in stanza, per capire qualcosa in più della situazione, guardiamo un film sugli alieni.
La mattina dopo: il mistero (d’altra parte siamo in un convento). Scendiamo a fare colazione e una nebbia densa è appoggiata sulla valle sotto di noi. Il paese è scomparso, il convento sembra fluttuare in uno spazio indefinito: il film sugli alieni ha avuto effetti collaterali inaspettati.
Vaghiamo in cerca di risposte e nell’aula della chiesa troviamo una piccola suora intenta a sistemare dei libri. All’inizio ci osserva con sospetto - potrebbe essere una di “loro” - poi ci regala un sorriso spiazzante. Inizia a raccontarci del convento e ci apre una piccola porta con scritto KLAUSUR, che in realtà serve solamente ad evitare che qualche curioso entri nella zona più privata del convento.
Ci accompagna attraverso l’edificio: gli spazi in cemento e legno, i chiostri dove d’estate, ci dice, le suore “organizzano delle feste”. Finisce per portarci sul terrazzo accanto al grande campanile. Guardando sotto, il paese è riemerso dalla nebbia. A quel punto tutto sembra di nuovo al suo posto e possiamo finalmente tornare a casa.
Racconti di catalogo
Ilanz
Kloster der Dominikanerinnen,
Progetto: Walter Moser, 1969-70
#architecturephotography
We worked with @catalogo.studio — a duo of architectural photographers — to shape the editorial identity of their projects. They have a distinctive way of documenting architecture: collaborating closely with studios and, at the end of each commission, creating a small catalog that tells the photographic story of the work.
Our task was to give this practice a broader structure. Together, we explored how these individual booklets could become part of a coherent series, a collection that grows over time while keeping a clear and recognizable flow.
The solution is a compact, easy-to-hold format. Each edition features a different cover material, paired with a photographic detail from the shoot that hints at the project inside. The interior begins with a short introduction, followed by a linear sequence of images that guides the reader through the project, step by step.
#editorialgrid #currodsgn #editorial #graphicdesign #unbserved #helveticaposter #visualjournal
Abbiamo fotografato il nuovo progetto di @aacm_studio per @mosca.bianca.ceramics
AACM ha ripensato lo spazio di lavoro di Mosca Bianca utilizzando materiali come il legno e l’intonaco di @terraformae
Qui un estratto e un breve video del catalogo del progetto disegnato da @studio.rebus
#aechitecture #interior #photography #architecturephotography
Lo studio @didonecomacchio ci ha invitati a fotografare un progetto residenziale a Castelfranco Veneto, una casa ripensata per accogliere una giovane famiglia.
Abbiamo seguito la sua nuova configurazione, osservando la distribuzione degli ambienti su tre livelli: la zona giorno al piano terra, le camere e il bagno principale al piano intermedio, lo studio ricavato nel sottotetto.
Il nostro sguardo si è concentrato sui materiali, il legno e la pietra, e sulla progressione degli spazi, dall’esterno all’interno e dai dislivelli interni che suggeriscono un percorso continuo in sezione.
Progetto: Restyling CD di @didonecomacchio a Castelfranco Veneto
Foto @catalogo.studio@marco_lumini@mariafrancesca.lui
#architecture #photography #architecturephotography
Can Lis, Jørn Utzon, Mallorca, 1971
Ogni volta che visitiamo architetture di valore la fotografia ci aiuta a costruire un racconto di come le percepiamo. A volte sono appunti di viaggio tramite immagini, altre volte sono storie.
#canlis #utzon #mallorca
#canlis #utzon #mallorca
Fin dall’inizio, il catalogo ci è sembrato lo strumento ideale per raccontare i nostri progetti fotografici.
Come ogni mezzo editoriale, ci permette di scegliere un ordine, costruire una narrazione, offrire un punto di vista che va oltre la singola immagine.
Lo realizziamo prima di tutto per noi, poi lo regaliamo ai clienti: così, progetto dopo progetto, stiamo costruendo un piccolo archivio.
Negli ultimi mesi, @studio.rebus ci ha aiutato a ridefinire la nostra immagine proprio a partire da questo oggetto.
Questo è solo un breve video, ma vi assicuriamo che sfogliarlo di persona è tutta un’altra cosa!
Progetto di @fffffutura
Fotografie @catalogo.studio@marco_lumini@mariafrancesca.lui
Progetto grafico @studio.rebus@alberto.redko@habricio
Lo studio @fffffutura ci ha incaricati di fotografare Casa Olivè, una residenza progettata per una giovane famiglia sulle colline di Verona.
Il racconto fotografico si sviluppa con un avvicinamento progressivo: dall’esterno, dove l’edificio emerge appena sopra l’antico muro di sasso, ai dettagli della facciata, fino agli interni, dove la luce calda esalta i toni naturali dei materiali.
Questo catalogo è frutto della collaborazione con @studio.rebus che in questi mesi ci ha guidati nella costruzione di una nuova identità visiva. Non vediamo l’ora di mostrarvi il lavoro fatto!
Progetto di @fffffutura
Verona, Italia
Fotografie di
@catalogo.studio@marco_lumini@mariafrancesca.lui
Book design
@studio.rebus@alberto.redko@habricio