Ho voglia di montagne, quelle montagne silenziose, imponenti che si fanno carico di tutte le nostre preoccupazioni, lasciandoci addosso solo lo stupore.
Questa canzone mi ricorda le montagne e il mio sorriso di fronte a esse. 🫠⛰️
#mountains #bike #gravel
Momenti speciali, momenti magici, momenti che rimarranno impressi nella mia vita per sempre.
@turin_hills è stata una rivelazione, mi ha fatta crescere, mi ha fatta maturare, ha permesso al mio lato creativo di esprimersi, e soprattutto, mi ha fatto conoscere persone incredibili!
Un grazie a tutti gli amici, un grazie speciale a @elena__zappia semplicemente per il fatto di avermi scovata ❤️🔴
Un grazie a @luigi.grossi81 e @edoardo.frezet per aver immortalato in modo speciale momenti per me molto importanti!
Un grazie a @sicccis perché sei diventato il nuovo "amico con la bici color fango" e la foto insieme è una delle mie preferite!
Grazie a chi c'è stato e ha reso questo weekend indimenticabile!
#turinhills #bikepacking
Sulle tracce del TAP 👀
Vieni a scoprire il territorio pinerolese: saprà sorprenderti chilometro dopo chilometro.
Ogni giorno potrai scegliere quale traccia seguire:
🏆"La Cobram": circa 100 km con 2500 m D+
🏅"Il Filini": circa 60 km con 1300 m D+
Vi aspettiamo per vivere insieme la prima edizione del TAP. Preparatevi a restare a bocca aperta! ⛰️
6-7 Giugno 2026
Ci vediamo lì!
Link in bio per le iscrizioni ✅
*Ricordiamo che i posti sono limitati a 200
#TAP #tuttiapinerolo #pedalatemerdacce
Il TAP è entrato nella mia vita un po’ per caso.
A settembre è arrivato un messaggio:
“Domenica hai da fare? Ti andrebbe di venire a fare uno shooting per il TAP?”
Io non ci ho pensato molto.
Avevo voglia di mettermi alla prova e capire se sarei riuscita a raccontare un evento gravel non da fuori, ma da dentro: attraverso le tracce, i paesaggi, le persone, le sensazioni.
Poi sono arrivate altre uscite, altri pezzi di strada, altri incontri.
E ho conosciuto anche chi quelle tracce le ha pensate con una conoscenza profonda del territorio.
A quel punto il TAP, per me, non era più solo un evento da raccontare.
Era un progetto con dietro persone vere, strade scelte con cura e un Pinerolese che, visto dalla gravel, sa ancora sorprenderti.
Non volevo raccontartelo con numeri, dislivelli o dettagli tecnici.
Per quello c’è il profilo ufficiale.
Volevo raccontarti perché, provando queste tracce in stagioni diverse, ho pensato:
sì, io qui ci voglio essere.
Io ci sarò.
Non perché “bisogna esserci”.
Ma perché, dopo aver provato quelle tracce, mi è rimasta addosso una cosa semplice: la voglia di tornare.
Per info tecniche, tracce e iscrizioni trovi tutto sul profilo ufficiale del @tap_tuttiapinerolo .
#taptuttiapinerolo #TAP #gravelbike
A volte basta uno scorcio dopo una curva per ricordarti perché ami davvero il gravel.
Polvere, boschi e quella luce che rende tutto più grande.
Poi alzi lo sguardo, e per un attimo sembra di essere molto più lontano e molto più in alto.
Come su un’alta via.
Solo che sei ancora nel Pinerolese.
Ed è proprio questo il bello del TAP.
Un evento che porta il gravel dove, secondo me, dà il meglio di sé: strade meno battute, valli piemontesi sorprendenti e percorsi che sanno ancora di scoperta vera.
Tracciato e organizzato da chi quelle montagne le vive davvero.
Non solo chilometri.
Non solo performance.
Ma territorio, panorami e quell’atmosfera che ti fa venir voglia di restare anche dopo aver smesso di pedalare.
Il 6 e 7 giugno va in scena @tap_tuttiapinerolo .
Se il gravel che cerchi è quello dei piccoli eventi, dei luoghi fuori dal comune e delle esperienze che lasciano il segno, questo è il tuo evento.
Trovi info e link per iscriverti nella bio del TAP.
#taptuttiapinerolo #TAP #gravelbike
La cosa che ci ha sorpreso di più di questi tre giorni è stata quanto cambiasse tutto, continuamente.
Un attimo prima eravamo sui crinali dell’Alta Via dei Monti Liguri, con sopra solo il cielo e davanti quella macchia bianca sulle montagne che poi abbiamo capito essere le cave di marmo di Carrara.
Un attimo dopo c’era il mare.
E non il “mare” in generale: proprio gli affacci sulle Cinque Terre, il verde acceso della primavera, le nebbie che salivano dalla costa, i primi fiori, il turchese dell’acqua.
È uno di quei giri in cui succede sempre qualcosa: un problema meccanico, una pedalata di notte, una caduta, il freddo all’ombra e il caldo pieno appena esci al sole.
Però è anche uno di quei giri in cui ogni imprevisto regala qualcosa.
Se non avessimo avuto quell’intoppo, non avremmo visto il tramonto sopra Lerici.
Se non ci fosse stato quel tratto a spingere la bici, non avremmo visto La Spezia e Portovenere dall’alto.
E alla fine ti rendi conto che non era un bikepacking “epico”.
Era semplicemente uno di quei giri fatti bene: sterrati belli, panorami che cambiano di continuo, posti che non ti aspetti e la sensazione di essere molto più lontano da casa di quanto tu non sia davvero.
Tra i giri più belli da fare in primavera: abbastanza semplice da adattare alle proprie gambe, abbastanza vario da non annoiare mai.
Puoi partire anche da Aulla, dove c’è la stazione del treno, e costruirtelo come vuoi.
Le nostre tappe
GIORNO 1
Genicciola -> Carrodano
📏 64,6 km | ⛰️1590m d+
GIORNO 2
Carrodano -> Sarzana
📏 103 km | ⛰️1960 m d+
GIORNO 3
Sarzana -> Genicciola
📏 45 km | ⛰️1460 m d+
Se ti è venuta voglia di farlo, commenta “MARE” per ricevere la traccia.
#gravelbike #lunigianagravel #cinqueterre #bikepacking
Un bikepacking fatto di paesaggi mozzafiato, stupore, mare, montagne, lucchetti arrugginiti inutilizzati dal ’62, cene gourmet dove speri ti offrano almeno l'amaro, risate, racconti, paesini sconosciuti, scorci incredibili, cadute, ma soprattutto imprevisti... tanti imprevisti.
Ma è proprio il modo in cui affronti gli imprevisti che ti fa capire l'essenza delle persone che hai accanto
@patbor , purtroppo a sue spese, ci ha dato modo di rendere questo bikepacking assolutamente memorabile
@dio_bonino "l'aggiustatutto" ha dimostrato ancora una volta un ingegno fuori dal comune nel risolvere qualsiasi tipo di problema
@laganzi.suimonti sempre pronta con l'argomento giusto per affrontare salite impegnative e portage non previsti
Grazie ragazzi, è stato tutto meraviglioso ❤️
#bikepacking
Ci sono giri in gravel che scorrono via lisci. E poi ci sono quelli che ti restano.
Quelli dove non sai esattamente cosa troverai, dove a un certo punto smetti di chiederti se è tutto pedalabile e inizi semplicemente a viverlo.
Non sono i più comodi.
Non sono i più veloci.
Ma sono quelli che ti fanno dire: “ok, questo me lo ricorderò.”
E soprattutto… sono quelli che ti legano di più alle persone con cui li condividi.
Perché quando le cose si complicano un po’,
si ride di più,
si parla di più,
e tutto diventa più vero.
Alla fine non ti ricordi solo il giro in gravel o in montagna, ti ricordi come l’hai vissuto.
Se sei prontə a portare la bici quando serve
e a vivere una vera avventura…
scrivi CAPANNE nei commenti
e ti mando la traccia GPX
📍 Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo - Appennino piemontese
#montagna #gravelbike #capannedimarcarolo
Il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, un luogo dove le incognite diventano realtà, dove ogni scorcio diventa lo strumento perfetto per dimenticare le ore di portage fatto poco prima, dove anche le situazioni più assurde possono tramutarsi in adrenalina, dove le rampe al 20% non mancano mai.
Grazie a @laganzi.suimonti@dio_bonino@patbor , abbiamo trasformato un "semplice" giro in bicicletta in pura avventura.
La conclusione? Komoot mente, ma noi la prendiamo con filosofia ✨
Se cercate un giro gravel NON usate le nostra traccia 😂
#capannedimarcarolo
Sound:@mariatti_andrea