Fare musica è il sogno di una vita per tanti, ma nasconde dietro l'angolo le insidie per cui è diventata famosa la frase "attento a ciò che desideri".
@beb.ounce è sulla scena da quasi dieci anni, è un'artista capace e affermata, ma per il suo modo di vivere la musica si è dovuta fermare, per riprendere fiato, per capire veramente sè stessa, prima ancora che la sua arte. "L'Imperatrice" arriva cinque anni dopo il suo primo disco, "Crisalide", e ci porta una ragazza nuova, un'artista vera che ha trovato ancora più concretezza in quello che scrive, in quello che canta, in quello che è.
Si tratta di un album decisamente interessante, che richiede piĂą ascolti per essere compreso a fondo. Nei testi, la capacitĂ di sviscerare la propria emotivitĂ colpisce il pubblico in direzioni opposte, traccia dopo traccia. Musicalmente si percepisce un cambio di rotta rispetto al passato: la sperimentazione sui generi e sulla voce permette di toccare corde piĂą alte di quelle raggiunte in precedenza.
Beba è stata tra le prime artiste donne a sfondare nel mainstream, in Italia, ed è quella che più di tutte può sorpassare (se non distruggere definitivamente) il preconcetto per cui si divide il rap maschile da quello femminile. Questo album è crudo, intenso, raggiunge sia la profondità che l'energia di chi vive visceralmente per questo genere. Abbiamo rivolto a Roberta Lazzerini alcune domande sulla sua scrittura, sulle tracce del disco e sul vissuto che lo attraversa.
L'intervista su
Articolo a cura di Federico Pirozzi -
@de_fe._
Foto: Pietro Gattu -
@doktor_knowhere , Giulia Petruzzelli
Ufficio Stampa: Coco District -
@coco_district
Coordinamento Artistico / Redazionale: Claudia Pellegrino -
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