Posto un momento delle prove,
perché amo il processo più del risultato e perché é qualcosa che i miei occhi hanno visto dal vivo.
E devo per questo ringraziare l’amore infinito della mia famiglia.
È passato più di un anno dalla prima volta in cui siamo arrivati a Milano e da lì questo viaggio ha preso forma.
Come due bambini, increduli, ci siamo stretti forte chiedendoci come fosse possibile che qualcosa di così grande fosse arrivato fino a noi.
Ho scattato una foto per fermare nel tempo quella felicità.
In quest’anno è cambiato tutto.
La mia vita, il mio modo di esserci, anche la possibilità di lavorare a questo evento.
All’inizio è stato difficile.
Io, che amo queste enormi macchine, avrei voluto viverla fino in fondo, respirarla secondo dopo secondo, assorbire come una spugna il lavoro di tutti.
Poi, un piccolo miracolo è entrato nel mio corpo. Ha scelto questo tempo, e io gli sono profondamente grata.
Devo ringraziare
@lulu_helbek e
@simoferra ,come artisti e esseri umani.
Un anno di confronto, di idee, di ricerca incessante.
La cura, l’attenzione ai dettagli. Questo tempo insieme è stato prezioso, e spero non sia l’ultimo.
Mi sono nutrita di ogni incontro, di quei momenti in cui tutto ciò che oggi vedo realizzato era ancora solo idea, disegno.
Che privilegio.
Voglio ringraziare i 150 volontari, avrei voluto prendermi cura di ognuno di voi;
e i 30 splendidi danzatori, grazie per esservi presi cura della danza di Adriano.
Bolognino, in questo tempo folle che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo, l’anno si apre con un grande traguardo e la nostra creatura tra le braccia.
Vorrei poter mangiare il tuo dolore,
che mi brucia dentro al corpo ogni giorno.
Vorrei,
potermene occupare senza dartene peso,
come faccio con molte cose della vita.
Ma anche se non so come salvarti,
sarò al tuo fianco, sempre.
Sono orgogliosa di noi!
❤️
#milanocortina2026