Some unposted images from my ongoing project The Island Within the Island.
This project has stayed with me for years, growing quietly alongside me. I hope the coming year will allow space and clarity to share what Iâve been documenting over these four long years.
#pvmondaybeingseen
The island within the Island, an investigative visual project that aims to show what lies behind the intensive production of Sicilian fruit and vegetables.
Now shown at the @royalacademyofart.thehague
Ho conosciuto una realtĂ molto interessante proprio dietro casa: una vera coffee finca, Finca Balistrieri.
Questo è un esperimento agricolo nato in Sicilia quasi per sfida, dalla visione del signor Giovanni, che ha deciso di coltivare alcune piante di caffè dopo che gli era stato detto che non sarebbero mai diventate produttive. Da quellâintuizione è nata una coltivazione vera e propria di Coffea Arabica, grazie anche allâincontro con lâesperto Adriano Cafiso.
Finca Balistrieri è un ecosistema sperimentale in continua evoluzione: un progetto che non si propone come azienda agricola tradizionale, ma come spazio privato di ricerca e formazione, tra i primi e piÚ estesi tentativi di coltivazione del caffè in Italia.
La domanda non è tanto se il caffè possa davvero crescere in Italia, ma cosa significhi provarci e quali nuove forme agricole e culturali possano nascere da questo tentativo.
Non è Colombia. à Sicilia. Ed è proprio in questo spazio di distanza che il progetto prende forma.
Câè, ancora, nelle case di Santa Croce Camerina, un silenzio che precede il miracolo. Non è quiete, ma attesa: quella che si posa sulle mani quando la farina diventa voto, promessa, memoria.
Le cene di San Giuseppe, in questo piccolo paese fuori dalle rotte piĂš battute dellâisola, resistono al tempo e ai cambiamenti sociali. Qui, ogni anno, alcune famiglie compiono piccoli miracoli.
Notti spezzate, cucine accese fino allâalba, sacrifici silenziosi. Dentro tutto questo, una gioia austera resiste.
Anchâio ho conosciuto questo rito da bambina. Poi si è perduto, come accade alle cose fragili. Questâanno ho avuto il piacere di seguirlo attraverso altre famiglie, per dargli forma, per riconoscerlo nelle case degli altri e rientrare dentro una memoria.
Il pane decorato è un gesto tramandato, fragile e tenace, che chiede di essere custodito.â¨Salvatore ed Elena vi si attengono con una fedeltĂ antica, quasi devota: non saltano un passaggio, non abbreviano il rito.
Dalla preghiera sussurrata allâimpasto, fino al paziente fiorire delle forme, tutto avviene secondo un ordine che somiglia a una liturgia domestica.
E nella tavola colma, barocca di devozione, non sento ostentazione, ma sacrificio trasformato in bellezza.
#SanGiuseppe #SantaCroceCamerina #TradizioniSiciliane #SudEstSicilia
Collection of Rural Elements
â¨As a photographer constantly seeking new ways to observe and create images, I enjoy experimenting with light and form. While I consider myself primarily a documentary photographer, I realize how often I approach subjects with a still-life sensibility.
During my years spent here in Sicily, Iâve been exploring the countryside a lot - perhaps because it nourishes me in ways nothing else can.
Here is a sequence of unpublished images, part of an ongoing archive that, like many other photographers, I never stop filling.
âCAMPI GELOIâ (Virgilio, Eneide)
@geloi_wetland si trova nella piana di Gela ed è una riserva privata nata nel 2017. Proposta da persone come Carlo e Davide, associazione CEA di Niscemi ed accolta dalla Fondazione no-profit Stiftung Pro Artenvielfalt (Fondazione Pro Biodiversità ).
Il progetto è nato per salvare gli ultimi acquitrini temporanei che si formano durante lâinverno, habitat per molti uccelli migratori e non.
Per molti anni questi estesi terreni sono stati scenari di bracconaggi, incendi coltivazioni e pascoli intensivi.
Nonostante questi acquitrini fossero in balia di barbarie di ogni tipo, mostravano comunque tanta resilienza: gli uccelli migratori arrivavano in quantitĂ .
Il progetto Geloi è riuscito a tutelare decine di ettari, ripristinando un sistema di zone umide, alimentato sia dalle acque piovane sia dalla risalita della falda salmastra sotterranea; attorno, sulle colline un tempo incenerite, cresce ora macchia mediterranea rigogliosa, come i campi circostanti, gestiti sapientemente secondo i principi della permacultura e dellâagroecologia.
Intervention @casa_studio_casa_studio
Insieme a @rabit_streetart , abbiamo trasformato i panelli del cantiere in una presa di posizione.
This is the bare minimum.
We use what we have - a space in the city center as a voice, our profiles to spread, and art as act of presence.
đľđ¸Freedom, Justice, The State of Palestine
đAll State Recognize
Westkapelle - 2018 - Archive
Crossing the dam from Domburg to eastern Zoutelande, you arrive at a cluster of red roofs called Westkapelle. It was perhaps this touch of Southern warmth that first drew me inâand the close-knit community that made me stay, camera in hand.
As I photographed and reflected, a quiet unease began to surface in my imagesâsomething I couldnât quite define. Despite the warmth and openness with which I was received, my work revealed a tension between the comfort I felt and the unsettling story that seemed to linger beneath the surface.
Only later did I learn what lay beneath the calm: a story of silence, and the harm it concealed.
Abuse had taken place here . The weight of that silence reshaped everything I thought I understood.
After an intense end to 2025, we needed to reset and recharge. We went back to nature, drawn by the raw power of Etnaâs eruption and the lava flow on January 5th. Just one day after access was closed, we had the chance to witness and feel that force up close.
On January 6th, we hit the trail around the craters, but the wind was brutal and forced us to turn back - a reminder that training outdoors means adapting and respecting the environment.
In 2026, the goal is clear: walk more, train more, spend more time outside, and keep pushing our bodies forward.
Oggi vi presentiamo Solco!
Un progetto indipendente nato da unâidea di @ariannaocchipinti , che prende vita attorno al vino come strumento di diffusione culturale. Ă un progetto stampato, anche se non destinato alla vendita.
Le pagine di Solco 01 tracciano un percorso narrativo composto da otto storie, scritte e raccontate da autori diversi.
La prima storia è già disponibile sul nostro sito: è il punto di partenza del cammino.
Le altre verranno pubblicate online nei prossimi mesi e, una volta concluso il percorso, lâintero progetto sarĂ disponibile come download gratuito.
Per questa prima edizione, tutte le fotografie sono di Melissa Carnemolla (@assile_m ), fotografa documentarista e artista visiva ragusana.
Il coordinamento editoriale è curato da Gianluca Biscalchin (@gianlucabiscalchin ), autore e narratore dei territori, capace di dare profondità e respiro alle storie che ruotano intorno al vino.
Il progetto grafico, realizzato da Studio Forward (@studio_forward ), traduce questa visione in una forma essenziale, contemporanea e libera.
Un progetto di comunicazione di Inedita (@inedita.societ Ă .benefit).
âIl solco è un segno agricolo deciso, ma potenzialmente è una retta che non finisce mai. Questo il nostro spirito. Questa la nostra idea.â