“Nella mia carne un morso” © 2025.
È una riflessione sul tempo che non passa e su ciò che resta quando la perdita smette di essere assenza e diventa presenza.
Le immagini attraversano la solitudine di un uomo che resiste al tempo e all’assenza, dove il corpo si sottrae e l’anima abita il quotidiano come forma di resistenza emotiva.
La memoria si configura come spazio incarnato: un luogo in cui l’amore continua a esistere anche senza un corpo davanti a sé, e in cui il rito quotidiano assume il valore di gesto necessario.
La solitudine, inizialmente percepita come mancanza, si trasforma in permanenza, in una relazione intima con ciò che è stato.
Il desiderio, candido e trattenuto, resta sepolto sotto il peso di un’attesa senza compimento.
Rimane solo una presenza silenziosa, una fede nel ricordo come unica possibilità di stare, ancora, davanti a un’assenza.
A Project by: Le Figlie Di Parthenope (
@lefigliediparthenope )
Project Lead: Davide Malgieri (
@davide_malgieri ) e Maria Chiara Casillo (
@mariachiaracasillo )
Photographer: Maria Chiara Casillo (
@artemyde )
Production Manager: Davide Malgieri (
@davide_malgieri )
Marketing & Press: Davide Malgieri (
@davide_malgieri )
DOP: Danilo di Napoli (
@dinapolidanilo )
MUA: Sara Apicella (
@goldeyez_ )
Styling: Imma Boccia (
@immaboccia_ )
Set Designer: Federica Antonelli (
@in_buona_fede_ )
Curatrice: Annachiara Borriello
@annachiaraborriello_