Arpa Piemonte

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Siamo l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del #Piemonte
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I giovedì della biodiversità: la Veronica persica Quelli fotografati in queste immagini sono piccoli fiori di Veronica persica, conosciuta anche come occhi della Madonna, una specie erbacea spontanea molto diffusa anche negli ambienti urbani e nei prati del Piemonte. Nome scientifico: Veronica persica Poir. Nonostante le dimensioni minuscole, questi fiori attirano subito l’attenzione per il loro colore azzurro intenso attraversato da sottili venature blu-violetto. Ogni corolla misura spesso meno di un centimetro, ma osservata da vicino rivela dettagli sorprendenti. La Veronica persica fiorisce tra la fine dell’inverno e la primavera ed è una delle prime specie erbacee a comparire nei prati, lungo i marciapiedi, nei giardini e negli spazi verdi cittadini. Per questo motivo rappresenta anche una piccola ma importante risorsa per gli insetti impollinatori nei primi mesi dell’anno. Originaria dell’Asia occidentale, si è diffusa in Europa già dall’Ottocento e oggi è considerata una presenza comune nei paesaggi urbani e agricoli. Una curiosità riguarda il comportamento dei suoi fiori: tendono ad aprirsi soprattutto con la luce del sole e possono richiudersi nelle giornate molto nuvolose o con l’arrivo della sera. Anche le piante più piccole e apparentemente comuni fanno parte della biodiversità urbana e raccontano l’equilibrio delicato degli ecosistemi che ci circondano. Avete fotografie o osservazioni naturalistiche del Piemonte da condividere? Continuate a inviarcele: le immagini selezionate potranno essere pubblicate sui canali Arpa Piemonte con citazione dell’autore. Foto scattata da Alessia Zurlo
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3 days ago
Arpa 30 – Le attività sul campo: idrologia Conoscere un fiume significa osservarlo ogni giorno, non solo quando fa notizia. Arpa Piemonte si occupa di idrologia, cioè studia come si distribuisce e trasforma nel tempo l'acqua sul territorio regionale, dalla pioggia ai fiumi e alle falde sotterranee. Tra le attività svolte c'è il monitoraggio delle acque superficiali (livelli di fiumi e laghi, portate) nei periodi di magra e piena. Arpa ha una rete di 120 stazioni di misura automatiche che registrano costantemente l'evoluzione delle condizioni idriche. I dati sono pubblicati in tempo reale sul sito di Arpa e su Meteo3R e anche in bollettini idrologici giornalieri, settimanali e mensili. Dietro a ogni dato reso disponibile al pubblico ci sono sopralluoghi di verifica delle condizioni dell'alveo, manutenzione delle strumentazioni e controlli continui. Questo lavoro permette di seguire l’andamento delle risorse idriche, studiare gli effetti di eventi intensi e fornire informazioni utili alla protezione del territorio e alla sicurezza delle persone. Nel post raccontiamo una parte di questa attività quotidiana, spesso poco visibile ma essenziale. Arpa Piemonte: da 30 anni a fianco dell’ambiente. #ArpaPiemonte #Arpa30 #Idrologia #Fiumi #Piemonte
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5 days ago
Incendio nella notte a Grugliasco (To). Arpa Piemonte ha effettuato misure con strumentazione portatile, campioni per analisi di laboratorio e posizionato il mezzo mobile per le emergenze https://www.arpa.piemonte.it/notizia/incendio-nella-notte-grugliasco-attivita-arpa-piemonte
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7 days ago
I giovedì della biodiversità: il salicone o salice delle capre (Salix caprea) Il Salicone o Salice delle capre (Salix caprea) è un arbusto molto diffuso in Europa settentrionale; in Piemonte è presente in pianura, sulle Alpi e sull’Appennino fino ad una quota di circa 1000 m (1500 m). Il nome comune, Salice delle capre, richiama il nome scientifico Salix caprea, da capra, da cui piante di cui si cibano le capre. Come tutti i salici, si tratta di una specie dioica (dal greco “di” due e “oikos” casa), in cui i fiori maschili e femminili si sviluppano su piante differenti (letteralmente "su due case diverse"). Le infiorescenze, denominate amenti, compaiono a marzo/aprile, prima dell’emissione delle foglie. L’aspetto dell’infiorescenza è simile a quello di una piccola spiga pendula composta da numerosi fiori unisessuali senza petali e sepali. Gli amenti maschili sono più appariscenti grazie al colore giallo evidente a piena fioritura. Come gli altri salici, la corteccia contiene Salicina, impiegata un tempo nell’industria farmaceutica per le sue proprietà antinfiammatorie. La specie è versatile e si presta a molti usi. Oltre alle proprietà officinali, l’aspetto decorativo della fioritura e la sua precocità ne ha favorito l’utilizzo per scopi ornamentali sia attraverso la selezione di varietà dedicate a questo scopo (var. pendula) che per l’utilizzo dei rami fioriti nelle composizioni di fiori secchi. La specie è considerata infatti una “specie pioniera” per la facilità con cui si insedia in aree aperte e radure senza particolari esigenze rispetto alle caratteristiche del suolo (es. umidità, presenza nutrienti); con il tempo, grazie anche alla restituzione di sostanza organica (es. foglie, radici), queste specie sono in grado di modificare il suolo e renderlo più ospitale per specie più esigenti. Foto scattata da Lara Destro, a Venaria, a marzo 2026
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10 days ago
Arpa 30 – Le attività sul campo: acque superficiali Un fiume racconta molto più di quanto si vede in superficie. Per conoscere davvero lo stato di salute di un corso d’acqua, ARPA Piemonte svolge attività di monitoraggio sul territorio, raccoglie campioni e osserva diversi indicatori ambientali. Tra questi ci sono anche i macrobenthos: piccoli organismi che vivono sul fondo di fiumi e torrenti e che, con la loro presenza o assenza, aiutano a capire la qualità dell’ambiente acquatico. Analizzare un ecosistema significa osservare l’acqua, il fondale, la biodiversità e i cambiamenti nel tempo. Nel video, una parte concreta di questo lavoro sul campo: rilievi, campionamenti e attività tecniche che contribuiscono alla tutela dei corsi d’acqua piemontesi. Arpa Piemonte: da 30 anni al fianco dell’ambiente #ArpaPiemonte #Arpa30 #Acqua #Fiumi #Biodiversità
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12 days ago
I giovedì della biodiversità: la Encyonema leibleinii La Encyonema leibleinii è una diatomea bentonica (che vive adesa a substrati come rocce e vegetazione), nello specifico trovata in un campione del Belbo a Oviglio. Le diatomee sono alghe unicellulari, eucariote, generalmente delle dimensioni di pochi µm, ad ampissima diffusione sia negli ecosistemi marini che in quelli di acqua dolce. Sono organismi autotrofi e rappresentano una delle principali componenti del perifiton acquatico (è la microflora che si sviluppa su qualsiasi substrato), ritrovandosi nei diversi ambienti con generi e specie differenti a seconda delle caratteristiche chimico-fisiche, idrologiche e geografiche. Si determinano attraverso l’osservazione del loro esoscheletro siliceo chiamato frustolo. Le diatomee risultano particolarmente adatte al monitoraggio delle acque correnti in ragione della loro elevata presenza negli ambienti fluviali e della loro reattività alle variazioni ambientali. Nel dettaglio riflettono lo stato di trofia (presenza di nutrienti), di ossigenazione, di contenuto in sostanza organica del corpo idrico e le sue caratteristiche idro-morfologiche. Possiedono, inoltre, tassi riproduttivi elevati e cicli vitali piuttosto brevi, caratteristiche ideali per un indicatore di impatto a breve termine. La Direttiva Europea, Water Framework Directive (WFD), CE 2000/60, e il Decreto Legislativo 152/2006 Testo unico sull’ambiente prevedono ai fini della tutela dei corsi d’acqua la classificazione del loro stato di qualità: le Diatomee, sono con i macroinvertebrati, le macrofite acquatiche e la fauna ittica gli elementi biologici che concorrono alla definizione dello Stato Ecologico. Producono, nel loro insieme, almeno un quarto dell’ossigeno che respiriamo.
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17 days ago
Il video del bollettino valanghe primavera 2026 #valanghe #neve #snow #Alpi #skialp
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23 days ago
🌍✨ Torna CinemArpa! Martedì 28 aprile, dalle 17.00 alle 19.00, ti aspettiamo in via Pio VII, 9 a Torino per un pomeriggio speciale dedicato alla 🌱 Giornata della Terra: cortometraggi, dibattiti e giochi per immaginare insieme un pianeta migliore. 👥 Evento aperto a tutti, dai 10 ai 100 anni! 🎤 Conduce Elisa Bianchi, referente per l’educazione alla sostenibilità di Arpa Piemonte. 📍 Via Pio VII, 9 – Torino 📩 Info: [email protected] 📞 Tel: 339 8742445 #CinemArpa #GiornataDellaTerra #Sostenibilità #Ambiente #Torino #Eventi
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23 days ago
I giovedì della biodiversità: La magnolia (Magnolia × soulangeana) • Genere: Magnolia • Specie/ibrido: × soulangeana (la “×” indica che è un ibrido, non una specie pura) È quella che comunemente viene chiamata: magnolia rosa oppure magnolia di Soulange, una specie ornamentale molto diffusa nei contesti urbani del Piemonte. Si tratta di un albero deciduo che presenta una caratteristica ben riconoscibile: la fioritura precoce, che avviene tra fine inverno e inizio primavera, spesso prima della comparsa delle foglie. I fiori sono grandi, con forma a calice, di colore bianco-rosato, e si sviluppano direttamente sui rami ancora spogli. Dal punto di vista della biodiversità, la magnolia svolge un ruolo interessante soprattutto nelle prime fasi della stagione vegetativa. I suoi fiori forniscono polline e, in misura minore, nettare a diversi insetti, contribuendo a sostenere l’attività degli impollinatori quando le risorse sono ancora limitate. Caratteristiche principali • Fioritura: precoce (fine inverno – inizio primavera) • Fiori: grandi, a forma di calice, bianco-rosati • Foglie: compaiono dopo la fioritura • Habitat: ambienti urbani, giardini, viali alberati Curiosità Le magnolie appartengono a uno dei gruppi di piante più antichi: esistevano già prima della diffusione delle api. Per questo motivo, i loro fiori sono adattati anche all’impollinazione da parte dei coleotteri. Le strutture che sembrano petali sono in realtà tepali, non differenziati in petali e sepali. La specie più diffusa nei contesti urbani è un ibrido ornamentale, selezionato per la sua fioritura abbondante e decorativa. La presenza della magnolia nei contesti urbani evidenzia come anche le specie introdotte a scopo ornamentale possano contribuire, in parte, alla rete ecologica cittadina, offrendo risorse agli insetti e aumentando la diversità vegetale osservabile. Foto scattata da Francese Marzia a Torino nel marzo 2026 #biodiversità #Piemonte #magnolia #fioriture #primavera
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24 days ago
Arpa Piemonte: da 30 anni al fianco dell'ambiente - Le attività sul campo Per ripercorrere i 30 anni dell'Arpa al fianco dell'ambiente nasce una nuova rubrica su Instagram. Ogni martedì, una volta alla settimana, vi mostreremo il nostro lavoro quotidiano sul campo, attraverso storie, immagini e video. Dalla qualità dell’aria alla biodiversità, vi porteremo con noi a scoprire il lavoro di chi, ogni giorno, fa la differenza per il nostro territorio. #ARPA30 #Ambiente #Piemonte #Monitoraggio
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26 days ago
Incendio a Beinasco in un'azienda di trasporti: Arpa Piemonte sul posto per i controlli ambientali https://www.arpa.piemonte.it/notizia/incendio-beinasco-unazienda-trasporti-arpa-piemonte-sul-posto-per-controlli-ambientali
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28 days ago
Il video del bollettino valanghe del 18 e 19 aprile 2026
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1 month ago