accade magia in periferia
grazie a @pernonavercommessoilfatto , @paoloruiumusic e a chi c'era venerdì.
La notte periferica, la città al rogo.
Ci vediamo nel futuro!
IL QUARTO COLORE DEL VINO
DEGUSTAZIONE SOCIALE DI 4 VINI
DOMENICA 17 MAGGIO – ore 18.00
Vini bianchi vinificati come rossi. Monografica sugli orange wine.
Ottenuto tramite lunghe macerazioni sulle bucce, il quarto colore del vino è l’arancione.
Colori intensi, struttura e complessità aromatica. Nel calice rivelano note di frutta matura, agrumi canditi, spezie, erbe aromatiche e leggere sfumature tanniche.
Oltre le mode delle vinerie naturali di Milano, un viaggio nella tradizione dal Friuli all’Emilia.
Per partecipare è necessaria la prenotazione scrivendoci in DM o passando al circolo e segnandosi sull’apposito foglio.
Quota di partecipazione: 18 Euro
Sabato 9 maggio ore 20.30: MICRO
Uno spettacolo di improvvisazione che racconta le mille storie di un piccolo mondo, suggerito agli attori dal pubblico.
Un piccolo paese, un quartiere di una città, un condominio, una fabbrica, un albergo: potrebbero fare da sfondo a storie con personaggi anche lontani che finiscono per intrecciarsi in un mosaico di improvvisazioni piccolissime.
Con Davide Arcuri, Gabriele Carabelli e la musica di Fabio Pavan.
Ingresso gratuito con tessera arci 25/26 obbligatoria
NESSUNA REPRESSIONE,
SOLO LIBERAZIONE
Nell'81simo anniversario della Liberazione i circoli Arci saranno di nuovo in piazza assieme per ricordare che la vera libertà è l'autodeterminazione dei popoli.
Ci troviamo dalle 13 davanti ai Giardini di Porta Venezia per il concentramento del corteo nazionale del 25 aprile. Una festa per tutte noi che crediamo nella libertà, ma anche un momento di lotta per liberarci da tutte le catene del presente.
Dal camion oltre agli interventi dai circoli sentirete la musica di:
-Club Mondo Soundsystem con Perez Confidential e Nic Cacace @perez.confidential b2b Nic Cacace
-Giama @giama_
-Intercomunale Trash Brianza @intercomunaletrash
-Puro Perreo @_puro_perreo_
-Ilaria GR b2b tziper @ilaria.gr@tziper
-Flevar @flavioflevar
Per la liberazione!
Domenica 26 aprile alle 18.45 torna "I fili nascosti" la rassegna teatrale del circolo:
Cybersesso
Un buco nel petto, un buco nel letto.
La disperata ricerca di vicinanza umana, nell'era digitale.
Una lettura a due voci, il maschile e il femminile che sono interni a ciascuno di noi, e la lotta costante che i due poli assumono. Lo spettacolo è una ricerca tra sesso, desiderio e amore.
Cybersesso è la domanda:
può un individuo mai essere realmente amato da un altro individuo?
Le chat digitali non sono forse la risposta dell'umanità alla solitudine che ci circonda?
In questo percorso, perverso e tortuoso, attraverso l'anima di un ragazzo, il protagonista subirà un vero e proprio martirio, tra lettere, segreti, e pulsioni represse.
Di @teresanoemibove e @inn_flavio
Ingresso gratuito con tessera arci 25/26 obbligatoria
Il 18 Aprile la Lega ha annunciato che, oltre al comizio in piazza Duomo, ci sarà addirittura un corteo sul percorso del 25 Aprile che parla di "Remigrazione".
Per questo, la piazza “Milano è Migrante”, si sposta da Cairoli a Lima/Oberdan.
L’appello è rivolto a tutta la Milano antirazzista e partigiana: è necessario difendere la Liberazione e il quartiere di Porta Venezia.
Sarà un corteo plurale, pensato per essere attraversato da persone di ogni età, corpo e status legale, ma che con irriverenza, fantasia e orgoglio partigiano farà sentire la sua voce e la sua presenza in quell’occasione, impedendo che una marcia verde-nera si imponga come orizzonte.
Ci vediamo in piazza alle 14
Da decenni provano a convincerci che le bombe portino democrazia.
Continuano a cercare di nascondere e sminuire i genocidi.
Riamo, economia di guerra e repressione sono tornate pratiche quotidiane.
Salari più bassi di 30 anni fa, lavori sempre più precari, affitti fuori controllo.
La destra prova a stringere il suo controllo sui corpi femminili e queer.
Nella complessità di questa epoca sappiamo bene che l’unica vera Liberazione è l’autodeterminazione. Non viene da fuori. Non si decide dall'alto.
Ce lo hanno insegnato le partigiane e i partigiani: dai loro insegnamenti ai valori della Costituzione, ribadiamo che l’autodeterminazione è l’unico strumento che ci libera dalle catene dell’autoritarismo e della repressione.
Libertà è l'autodeterminazione dei popoli resistenti, nelle loro terre, contro le guerre imperialiste e coloniali.
Libertà è l'autodeterminazione dei corpi: il consenso e dissenso di donne, persone razzializzate, persone queer, persone con disabilità e di tutte le persone relegate ai margini dalla società capitalista e patriarcale.
Libertà è l'autodeterminazione delle menti: un'istruzione e cultura che dà gli strumenti per capire, esplorare e guardare con occhi nuovi il mondo, non creare futura forza lavoro.
Libertà è l'autodeterminazione degli spazi, da costruire dal basso, in comunità, per i bisogni e desideri di chi li vive.
Libertà è l’autodeterminazione delle persone, attraverso il diritto alla casa, alla salute, al cibo, contro la mercificazione dei bisogni.
Libertà è l'autodeterminazione della sicurezza e dignità economica e lavorativa che libera dal ricatto, dalla mercificazione della vita, che dà l'indipendenza.
Libertà è l'autodeterminazione del popolo che contesta, che dissente, che sogna.
Nel solco delle lotte partigiane per la Liberazione, rifiutando l’autoritarismo e ogni forma di repressione, per noi il 25 aprile non è solo una festa, ma una giornata di profonda rivendicazione dei nostri valori e ideali.
Ci vediamo tutt* in piazza il 25 aprile.
Venerdì 17 aprile ore 20.00
Arriva la professorona!
“Ma tu vedi se adesso devono venire a spiegarci tutto ‘sti professoroni!”
E allora se pensano di venire a spiegarcela, agitiamoci e organizziamoci per saperne di più. Mettiamoli in gioco, ‘sti professoroni.
Ci agita l’entusiasmo di apprendere nuove conoscenze e nuovi saperi. Per questo portiamo tutti i nostri dubbi e curiosità, anche i più reconditi e le più balzane, e finalmente tiriamo giù dalla loro torre d’avorio ‘sti professoroni!
Ci organizziamo con degli incontri fissi, ogni terzo venerdì del mese, per una serata di divulgazione scientifica, da febbraio a giugno. Vogliamo imparare, sì, ma in un modo diverso, perché c’è bisogno di tutta la nostra intelligenza e di tutta la nostra irriverente curiosità.
Sul palco il professorone di turno sotto il tiro delle domande, un presentatore che fomenta il pubblico inferocito dalla sete di conoscenza e un fumettista che immortala la bagarre alzando il livello dello scontro.
Ogni mese un tema diverso per condividere quel sapere che si elabora nelle “segrete stanze dell’accademia” e dei centri di ricerca, e per saziare la nostra sete di conoscenza.
Si continua venerdì 17 aprile con letteratura latina medievale.
Con noi, alla lavagna Marina Giani dell’Università degli Studi di Milano, @hurricaneivancomix ai disegni e alle reinterpretazioni grafiche, Davide Arcuri della compagnia di improvvisazione teatrale La Balena a presentare e ad aizzare il pubblico.
Si inizia alle 20, ma se venite prima ci stanno “martini e toastini” per non lasciarvi a bocca asciutta e pancia vacante. Accorrete, e non attardatevi!
Ingresso gratuito con tessera arci 25/26 obbligatoria