Per la prima volta in scena, Follie d’Antigone:
una lettura performativa ispirata a “La tomba di Antigone” di María Zambrano, nella traduzione italiana di Carlo Ferrucci per SE Edizioni, cui va la nostra gratitudine per aver reso possibile l’incontro con questo testo.
È successo il 2 aprile al @pactadeiteatrisalone all’interno della rassegna AREA TALK – Filosofia che dramma!: grazie a Massimo Canepa e @dramasophia_2.0 per aver aperto questo dialogo tra pensiero e scena.
Grazie ad @interno5danza per aver sostenuto il progetto, a @dopolavorostadera e @zonaindipendenteartistica per i luoghi e il tempo delle prove.
Grazie a @analochico per questi scatti e a tutto il pubblico presente e sentito!
A presto!
Drammaturgia: Valeria Petroni e Caterina Pucci
Voce: Caterina Pucci
Performance: Valeria Petroni
Luci e immagini: Umberto Napoletano
Suono: Claudio Fedele @jugodefatuo
Antigone ci parla ancora, non da un passato lontano, ma da un presente in cui scegliere può essere l’unica forma di fedeltà.
Follie d’Antigone
di Valeria Petroni e Caterina Pucci
02.04.2026 - @pactadeiteatrisalone
Lettura performativa tratta e ispirata da “La tomba di Antigone” di María Zambrano - traduzione di Carlo Ferrucci
Drammaturgia: Valeria Petroni e Caterina Pucci
Voce: Caterina Pucci
Corpo: Valeria Petroni
Luci e immagini: Umberto Napoletano
Musiche: Claudio Fedele
Con il sostegno di @interno5danza - progetto ospitato da @zonaindipendenteartistica e @dopolavorostadera