Le promesse? Tradite. I problemi veri? Ignorati.
Dai centri in Albania all’aumento dell’IVA e delle accise: ecco cosa non dimenticheremo dei 1000 giorni di governo #Meloni.
È grave che la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni non riesca a pronunciare la parola antifascismo. Fa riflettere. Perché quello è un valore nel quale tutti gli italiani si devono riconoscere. Il fascismo in italia non è stato solo leggi razziali o antisemitismo, pezzi gravissimi e bui. È stato anche la violenza insita sin dall’inizio della dittatura fascista. La stessa che uccise Matteotti.
#Antifascismo
Celebrare a Barbiana i cento anni di Don Milani per me è stata un’emozione straordinaria. Perché don Lorenzo, il priore, è l’incrocio di tutto quello che nella vita mi è faro, l’impegno civile e la scuola, gli ultimi e il Vangelo.
La sua “Lettera a una professoressa” è un manifesto politico, di denuncia e di speranza, che deve guidare l’azione di chiunque abbia a cuore il futuro del nostro Paese. Di tutti coloro che hanno scelto di contrapporre alla barbarie del “me ne frego” il motto immortale di Don Milani: I care.
Rispondo a @davidebisignano , @raffy_di_palma , @gianfrancoanzini e Roberto, un membro della nostra community su Whatsapp. Anche lì potete farmi le vostre domande, trovate il link in bio!
#Askani
Quando compili la dichiarazione dei redditi puoi fare un gesto semplice che non costa nulla, è anonimo, e che aiuta concretamente il lavoro del Partito Democratico nei territori: donare il tuo 2x1000.
Bastano due semplici passaggi: firmare nello spazio dedicato e scrivere il codice M20.
Negli ultimi anni, grazie alla partecipazione di tante e tanti sostenitori, il PD ha raggiunto risultati importanti con il 2x1000, permettendo di sostenere circoli, iniziative politiche e attività nei territori.
Cosa ha in mente Giorgia Meloni per aiutare gli italiani a fronteggiare una crisi senza precedenti? Niente, come al solito. Osserva e aspetta che passi. E gli italiani pagano.
Ne ho parlato stamattina a 👉 @agorarai
L’Europa è stata sede e radice dei conflitti più sanguinosi del secolo scorso. Quelli che per la prima volta hanno meritato il nome di mondiali.
Qui si è manifestata in tutta la sua mostruosità l’ambizione a costruire una razza unica e perfetta, spinta fino alla volontà di sopprimere tutto il diverso. Qui il nazionalismo ha dato i suoi frutti peggiori, ha ucciso bambini, donne, giovani spediti a combattere in nome della sola volontà di potenza.
Qui però è anche nata la speranza che tutto questo potesse avere fine. Al nazionalismo si è sostituito il progetto di integrazione, alle dittature le democrazie, alla volontà di potenza l’ambizione di essere un continente in Pace.
L’Unione Europea ha certo molti limiti, c’è tanto lavoro da fare perché non impari solo dalle sue crisi ma cresca armoniosamente nella convinzione che dipendiamo gli uni dagli altri e non siamo soltanto un grande mercato o una moneta forte, ma un popolo in cammino.
Oggi è la festa della speranza e dell’ambizione di milioni di europei che in un mondo di nuovo in fiamme - nel quale sembra emergere come inevitabile la violenza come legge - ci sia posto per qualcosa di diverso. Per giustizia, libertà, democrazia, rispetto, uguaglianza, Pace.
Ricordando il sacrificio delle nostre madri e dei nostri padri celebriamo questa festa col solenne impegno di fare anche noi la nostra parte.
Per essere quello che vogliamo essere c’è bisogno di tutta la saggezza e l’audacia di cui siamo capaci, come direbbe David Sassoli.
Buona festa dell’Europa a tutte e tutti noi.
AI slop, ovvero slopaganda: profili e contenuti interamente generati con l’AI, rabbia costruita a tavolino per indignare e portare consenso a una certa parte politica. Il NY Times ha indagato il legame tra slopaganda e mondo MAGA. Ma succede anche qui da noi.
E tu sapresti riconoscerla?
Tre anni e mezzo di autocelebrazione smentita dalla realtà: sono i cittadini, umbri compresi, a pagare il prezzo della mancanza di visione di un governo che non solo non fa niente ma addirittura taglia dove c’è più bisogno.
Ne ho parlato in un’intervista al @corrieredellumbria con @aleant1976
👉Link in bio per l’intervista completa!
Ieri Giorgia Meloni si è accorta che i deepfake sono pericolosi. E se ne è accorta perché a esserne vittima è stata lei. Siamo solidali ovviamente.
Ma come si spiega che solo due mesi fa il suo governo ha bocciato in Parlamento una mia proposta di legge che prevedeva la richiesta di rimozione immediata alle piattaforme di contenuti di questo tipo, in particolare in ambito politico?
Una scelta incomprensibile. Dettata dalle big tech?