Miez o’ viento è un tassello della storia che racconto in Nuovo amore passato e che annuncia la seconda parte del disco. Innamorarsi della persona sbagliata è faticoso e universale, e mi piaceva che quest’esperienza potesse essere letta in maniera diversa dal solito. Quando @capopluggers ci ha detto che aveva pensato a tutta la sera a quest’idea per il video ero in chiamata a Linate aspettando un aereo e credo che siamo rimasti tutti in silenzio per un po’, poi piano piano questa cosa pazza ha iniziato ad avere senso nella mia testa, perché non provare. Quell’innamorarsi della persona sbagliata è stato portato all’estremo, quella persona era Mussolini e tutto ciò che rappresenta.
La mia musica è sempre stata molto personale e continuerà a esserlo nella speranza che qualcuno possa rivedersi nelle cose di cui scrivo. Fare arte è un privilegio incredibile perché dà la possibilità di esprimersi e creare e a volte anche di condividere idee e risposte possibili, di lasciare che i pensieri prendano forme e direzioni diverse.
Lavorare con @hocambiatonome_ è stato divertentissimo perché da quell’idea ne è nata una visione comune: volevamo che il video fosse ironico e leggero, a tratti surreale, che prendesse in giro quella fascinazione per qualcosa di così attuale e che allo stesso tempo trovasse il modo di eliminarlo metaforicamente.
E lavorare con persone così matte e così talentuose è stato davvero un onore @sadoccosimone@cocciaalessio98@v.olga.re@fckcix.x.xj@agnemag@fckdamiank
A mezzanotte esce Miez o’ viento, ho provato a raccontarvela un poco qui dicendovi come è nata e come si è evoluta. È una canzone che ha veramente attraversato molti luoghi, case, studi e sono contenta che possa arrivare presto anche nelle vostre orecchie 🌸🌸🌸
Questo venerdì 24.04 esce Miez o’ viento, una canzone che spero vi faccia saltare come nell’ultima slide e con cui come sempre si piange e si balla ;)) bello che ultimamente ho visto il mare!!
📸 @agnemag
In Anna and Vulkan convivono due mondi: da una parte l’italianità e il calore di Napoli, il luogo in cui è nata e cresciuta e in cui a 16 anni ha iniziato a fare musica, dall’altra quel temperamento tipicamente mitteleuropeo - raffinato, intimista e malinconico - un po’ di nascita e un po’ instillato dalla sua permanenza a Trieste prima e a Vienna poi.
Classe 1996, sin da bambina nelle canzoni Anna ha trovato la libertà di essere ciò che ha sempre voluto, da quando ascoltava Avril Lavigne e i Paramore a quando - proprio a Vienna - ha scoperto suoni lontani e bellissimi, passando per la scoperta dei cantautori italiani che le hanno insegnato quell’incredibile sentimento che è la nostalgia e che la rendono una creatura quasi vintage ma catapultata nel futuro, in una sorta di “Periodo particolare” che canta con la leggerezza (ma mai la superficialità) di una sigaretta consumata guardando il mare e che anticipa il suo primo album di prossima uscita.
Anna and Vulkan è la nuova protagonista di Gen B: leggi l’intervista completa al link in bio e nelle storie.
Intervista: @gretasgarbo_
Creative director: @phiergl
Foto: @dalilaslimani_
Stylist: @melissa_brollo
Ass. Photographer: @riccardo.matte
MUA: @nicolemelillo_mua
Set design: @thxla
🌪️🌌 ANNA & VULKAN a #1M2025!
Un progetto che fonde anima ed intriganti miscele di suoni: @annaandvulkan_ arriva sul palco del Primo Maggio Roma per portarci altrove — in un luogo dove la voce è suono e visione.
Direttamente dalle pendici del Vesuvio, la nostra prossima Newcomer 2025 è @annaandvulkan_ 🌋Se siete fan di LIBERATO e Khruangbin, non perdetevi il video ufficiale di “Farla Facile” su Vevo 🎥 Link in bio