✨ Sfilata di moda etica
Alla scoperta della collezione Natural Verve di #OnEarth e delle creazioni #Soruka 🌿
Con la partecipazione di Maria Chiara Dondi di AltraQualità, parleremo di filiere etiche, artigianato e valore di un lavoro giusto e trasparente.
📍 Altromercato Store - Via Prati 2, Treviso
📅 Mercoledì 20 maggio
🕢 Ore 19.30
🛍️ Speciale promo sfilata
Durante la serata sarà riservato uno sconto del 10% sull’acquisto di un articolo
Acquistando 2 articoli o più, lo sconto sarà del 20% ✨
#ModaEtica #Altromercato #Treviso
Il lavoro che facciamo non finisce alle 17 (o 18 o 19 eh). perché ciò che con il nostro lavoro cerchiamo di cambiare non si spegne alle 17 per riaccendersi il mattino dopo, puntuale alle 9. E non c'entra il fatto che la maggior parte dei nostri partner ha un fuso diverso dal nostro. Dipende dal fatto che il nostro lavoro ha anche a che fare con le vite delle persone, con le loro possibilità di avere una casa, cibo, una quotidianità degna e non mera sopravvivenza. Il nostro lavoro non si ferma alle ore in ufficio, ma non nel senso che lavoriamo in continuazione, bensì nel senso che ha un orizzonte più ampio e che il nostro scopo non si esaurisce in ciò che possiamo fare noi. Cresce e si amplia nelle relazioni che costruiamo, con i partner lontani e con le persone vicine, con le scelte di ogni giorno su cosa comprare, come spostarsi. Il nostro lavoro, ma alla fine non lo sono poi tutti i lavori?, è come un ecosistema, in cui ogni parte incide e crea il benessere del tutto. “Nessun uomo è un'isola, intero in se stesso.Ogni uomo è un pezzo del continente,una parte del tutto” (J. Donne) BUON PRIMO MAGGIO!
Anche oggi, come ogni giorno vogliamo fare ed essere #fashionrevolution, insieme ai nostri partner produttori, insieme alle Botteghe e a tutte le realtà che propongono moda etica, insieme a chi acquista. Ricordando il Rana Plaza e tutte le stragi silenziose, le ingiustizie sconosciute, le vite sfruttate da un sistema insostenibile.
Come un punto ripetuto può trasformarsi da gesto a linguaggio? Il ritmo costante di ago e filo unisce conoscenza, disciplina e design. Attraverso la ripetizione, la tecnica diventa struttura, e la struttura diventa significato.
Prendi il punto filza: sono punti diritti di uguale lunghezza eseguiti a intervalli regolari, con gli spazi tra loro pari alla lunghezza di ciascun punto. Costituisce la base di tecniche come il Kantha.
Originario dei villaggi rurali del Bengala Occidentale e del Bangladesh, il ricamo kantha deriva dalla parola sanscrita kontha, che significa “stracci”. Tradizionalmente, le donne raccoglievano vecchi sari, dhoti e altri tessuti consumati, li tagliavano nelle forme e dimensioni desiderate e poi li sovrapponevano, fissandoli con file successive di punti filza kantha.
Questo punto versatile viene utilizzato per delineare motivi, come punto di riempimento, per creare disegni geometrici e figurativi, e per tenere saldamente insieme gli strati di tessuto. Il kantha diventa così un modo per trasformare, riutilizzare e tramandare tessuti e memorie, diventa un canto che anche noi vogliamo contribuire, attraverso TRAME, a continuare ad ascoltare.
Non sono mai solo vestiti! Prima di tutto è RELAZIONE, con e tra persone, tra chi disegna, sviluppa,realizza, indossa, come ci spiega la nostra designer a @rivestiti_terraequa . Quale modo migliore di dare avvio alla Fashion Revolution Week?
La nostra designer in una fase delicata del processo produttivo di On Earth, il brand di moda etica che contribuiamo a creare: il controllo qualità del primo campione che ci ha inviato KTS, partner del Nepal, dei capi della collezione AI 26. Una volta esaminato ogni campione invieremo se necessarie le richieste di modifiche oppure daremo conferma per l'avvio della produzione che potremo indossare il prossimo inverno. Tempo, cura, attenzione: anche questo è moda etica. #fashionrevolution
Come trasformare dall’interno il sistema della moda, creando una alternativa sostenibile ed etica a ciò che viene proposto dal mercato? Oceanides lo ha fatto dedicandosi agli occhiali. Piccola azienda spagnola produce linee di occhiali sostenibili, etici e belli. Proprio quello che mancava!
La testimonianza di Papital: "In un’area bersagliata da bombardamenti di ora in ora, per giorni e giorni, e dove il semplice muoversi per le strade è considerato un atto audace, la priorità principale diventa infatti una sola: preservare la vita.
Stiamo cercando comunque di continuare il nostro lavoro trovando nuovi metodi, anche se dobbiamo rinunciare a tutti i benefici e alle strutture che il laboratorio ci offriva. Forse queste parole non bastano a descrivere il nostro operato in queste circostanze: un esempio aiuterà a chiarire meglio.
Per avviare la produzione, abbiamo innanzitutto bisogno di una stima accurata delle materie prime. La routine che avevamo instaurato prima di questi avvenimenti prevedeva che ci riunissimo tutti in ufficio, contassimo i materiali disponibili e ne pianificassimo l’approvvigionamento in base a ogni ordine. Andare sul posto di lavoro è diventanto però stremamente pericoloso."
Puoi leggere tutto: https://altreconomia.it/lombra-pesante-della-sopravvivenza-in-iran-la-testimonianza-di-papital-gallery/https://altreconomia.it/lombra-pesante-della-sopravvivenza-in-iran-la-testimonianza-di-papital-gallery/
𝐏𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐚𝐫𝐦𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 🎙
🗓 Domenica 19 aprile
⏰ ore 11.30
📍 Palazzo Re Enzo, Bologna | Spazio Talk, Loggia I piano
Diverse voci, diversi punti di vista per raccontare, con esempi concreti, come rendere più sostenibile il proprio armadio.
Ne parliamo insieme ad 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐚 𝐂𝐞𝐬𝐚𝐧𝐚 di @altreconomia , che dialogherà con 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐋𝐢𝐨𝐧𝐭𝐢, titolare di @dioramaboutique , 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐅𝐨𝐫𝐥𝐢𝐧𝐢, titolare di @misstufisaraforlini , 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐚 𝐁𝐨𝐫𝐝𝐨, rappresentante di O’Press - Bottega Solidale di Genova e 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐁𝐞𝐫𝐠𝐚𝐦𝐢𝐧𝐢, stilista e rappresentante di @altraq_ .
#Rivestiti #TerraEqua #Bologna #Talk #fairtrade #ethicalfashion
Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua e vogliamo ricordarla attraverso due dei nostri progetti partner.
Per noi la sostenibilità non inizia quando il prodotto arriva nelle tue mani. Inizia molto prima: nei campi, nelle fabbriche, nelle scelte di chi produce. Il commercio equo è esattamente questo — uno sguardo attento su ogni passaggio, su ogni persona coinvolta.
Per questo siamo felici di lavorare con realtà che dimostrano, concretamente, che un altro modo di fare impresa è possibile.
Armstrong Knitting Mills 🇮🇳
💧 Un impianto all'avanguardia depura le acque di scarto dell'unità di tintura — può sembrare un dettaglio tecnico, ma la tintura dei tessuti è uno dei processi industriali più inquinanti per le acque: avere un sistema di depurazione dedicato fa una differenza enorme
🌿 I colori utilizzati sono certificati GOTS, lo standard internazionale per la produzione tessile biologica
♻️ Gli scarti di cotone vengono riutilizzati per realizzare accessori come i cordoncini delle felpe
📚 I lavoratori ricevono corsi di educazione ambientale, utili sia sul lavoro che nella vita quotidiana
🌬️ 2/3 del fabbisogno energetico arriva da un parco eolico di proprietà
CRC — Sanganer, Jaipur 🇮🇳
Sanganer era famosa per la sua stampa a blocchi con coloranti naturali — un'arte antica, bellissima. Ma la pressione del mercato globale verso prodotti sempre più economici stava spingendo i produttori verso tinture chimiche che inquinavano il fiume locale, la principale fonte di acqua potabile per tutta la comunità. CRC ha mediato tra i produttori e le istituzioni, ottenendo l'assegnazione di un'area fuori dalla città dove i piccoli stampatori artigianali hanno potuto ricominciare con coloranti non inquinanti e un impianto di trattamento delle acqua reflue. Dal 2019 il loro nuovo laboratorio è operativo — e l'arte del block printing con coloranti naturali ha ritrovato il suo spazio. 🌸
Nowruz Mobarak (felice Nowruz), amici. Oggi è Nowruz, il capodanno che si celebra in Iran. Festa antichissima, segna il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile. In Iran è la festa più attesa e più sentita. Noi vogliamo celebrarlo insieme ai nostri amici di Papital e a tutti gli iraniani in questo giorno che dovrebbe essere solo di gioia e ne è così lontano, invece. Facciamo che sia almeno di speranza, seguendo le parole che ci ha scritto un amico di Papital: "There are bombings everywhere. Houses have been destroyed, gas is scarce, and daily routines are hard to manage. But the truth is, the mental distress we have right now is less than two months ago during the killings that happened on the streets. In 2 days, it's the ancient Iranian New Year, Nowruz. I hope the new Iranian year, which starts with spring, brings peace and security to my country. Thank you again for your message."