Grazie BASE! Venerdì è stato mitico 🫶🏼🙏🏼 La verità è che, come dice un mio amico (uno tra i dj più bravi in circolazione), solo sui social le serate sono tutte bellissime. Ma Venerdì il club era sold out, murato dall’apertura (anticipata!) e io amo molto i Röyksopp ma non sapevo bene che cosa aspettarmi dal loro set. Mettiamo in conto poi che il mio set era metà della serata, e che ho fatto un peak time di almeno un’ora prima di loro. Quindi mi sono lasciato andare a un viaggio senza troppe menate, partito piano e arrivato bello robusto quando ho lasciato la console a loro (tanto bravi quanti gentili e deliziosi). Mi sono divertito, ho rischiato, ho messo qualche bel colpo sicuro da mani al cielo, ho fatto quasi tre ore dove mi sono proprio goduto ogni traccia, ogni passaggio, ogni cambio di direzione. Per questo la serata è stata mitica. E, ovviamente, lo è stata anche grazie ai Röyksopp e soprattutto a Stefano che tira su delle serate che scoppiano di gente bella, varia, stilosa. This is clubbing. E non ne ho mai abbastanza 🔥
Video e foto @gloriafregonese@princepope@casaplasti 🙏🏼
#albisuonaidischi #djlife
Venerdì sera ho suonato ai Magazzini Generali in apertura a Purple Disco Machine. Apertura che poi era un pienone già a mezzanotte quindi che bomba! Come fare un peak time presto. Non era la mia prima volta ai Magazzini ma di sicuro la più entusiasmante, i Magazza sono uno dei club più iconici e fighi di Milano. Il tutto in una settimana in cui ho messo i dischi al Closing Party del campionato Ferrari al Mugello e poi a Napoli al Museo Ferroviario che è un posto splendido al di fuori della realtà e la più antica stazione in Europa (ed è a Napoli, che già basta per farmi prendere bene). Non posso che ringraziare sempre di cuore tutte le persone e le circostanze che mi portano a fare cose così belle. ❤️🙏🏼 📸 🎥 @imandreacolombo@andreaciolino@ludiavenus ❤️
#albisuonaidischi #dj #albi #purplediscomachine #ferrari #magazzinigenerali
Jova Beach Party! È mitico suonare a questa festa che va oltre ogni immaginazione, dove a ogni data ci sono dj, band, artisti di un livello altissimo, esagerato e fuori dalle rotte del consueto. È davvero magico essere parte di tutto questo, è davvero bellissimo. Grazie @lorenzojova per la fiducia sempre. Grazie @ackeejuicerockers@freschezza@djmoiz compagni di viaggio, con @sbam_records siamo solo all’inizio e faremo cose folli e selvagge. Grazie @sogar__saghar@magismo.artstudio per il meraviglioso outfit interamente dipinto a mano. E per tutto il resto. ❤️
Che grande cosa la musica.
#albi #dj #jovanotti #jovabeachparty #albiraccontaidischi #albisuonaidischi
bounce // this saturday, may 23rd @detunemilano
last one before summer
w/ @albiscotti
some connections don’t need too many words.
after years of friendship, shared nights and crossed paths, albi scotti and i are finally back behind the decks together.
we come from different angles, but somehow we always speak the same language when it comes to music. that’s why this one feels right.
for the last bounce before summer, i’m really happy to share the booth with albi. if you know, you know. if you don’t, saturday you’ll feel it.
see you on the dancefloor!
#bounce #detunemilano #stylophonic
LIBERATO mi piace ancora? Mi sono preso qualche giorno e ascolto prima di dire la mia su Radio Liberato. LIBERATO è un progetto unico, forse al mondo, sicuramente in Italia è qualcosa che non si era mai visto e per forza di cose, resterà un unicum. Merito di un’idea che va ben oltre la musica, che ha saputo costruire un’intera estetica sull’assenza, sui simboli, sulla simbologia delle date e dei luoghi. Anche fisicamente, con i concerti e tutto il resto.
Quando uscì Nove Maggio, conoscevo già il pezzo: qualcuno me l’aveva mandato, tempo prima, a me e ad altre “persone della musica”, sapendo di avere in mano una cosa grossa e che tutti avremmo fatto la corsa per raccontarlo per primi. E poi il mistero, perenne, sempre celato, le ricorrenze, la capacità di coinvolgere personalità di altissimo profilo. Però, il difficile è tenere alta la qualità della musica (che inizialmente era altissima) e non venire a noia.
Me lo sono chiesto, negli ultimi anni: LIBERATO mi piace ancora? Mi fa battere ancora il cuore? O sta diventando routine, quasi auto-parodia?
La risposta è (in parte) in questo album che si prende il suo tempo: qualche inedito, delle cover di lusso, dei remix di lusso con nomi importanti internazionali, degli skit concettuali. È sufficiente? Devo dire che partivo scettico. Ma ancora una volta il miracolo di San Gennaro è riuscito. C’è un po’ di confusione in questa raccolta di canzoni ma senza dubbio è un ascolto alto, gustoso, meglio di buona parte della discografia attuale. Manca però un elemento, e forse mi sfugge anche, ma credo sia proprio quell’effetto straniante, sorprendente che il progetto, suo malgrado, non può più dare. E da qui torna in loop la domanda: mi piace ancora? Per ora, si. Per ora.
#albiracconta #albiraccontaidischi #liberato
È online la puntata di On Dance, il podcast di Roberto Bolle e della Fondazione Roberto Bolle, di cui sono ospite insieme a La B Fujiko. Conduce Federico Russo.
Sono molto felice di questa puntata, fa anche un certo effetto vedere un manifesto della Scala dietro di me e sapere che sul profilo di On Dance c’è Bolle a presentare la puntata.
Potete ascoltarla dal link in bio.
Grazie per l’invito e per la cura a tutto il team e alla produzione.
#albi #albiracconta #robertobolle #bolle #ondance
Ma cos’è successo all’Amnesia Ibiza???
Questo video sta facendo il giro del mondo e fa venire la pelle d’oca. Ed è già leggenda. Provo a raccontarvelo.
Opening dell’Amnesia. Il club compie 50 anni. Dopo il Covid era in picchiata, l’anno scorso a inizio stagione lo davano per spacciato, con [UNVRS] e Hï in campagna acquisti pesantissima su quasi tutti i big. Solo che succede qualcosa: Amnesia capisce di poter competere puntando su quello che si chiama “heritage”. Inizia una comunicazione clamorosa in cui si pone come “il club con il vero spirito di Ibiza”. Funziona. A fine stagione 2025 la chiusura è una festa epica e riporta tutta l’attenzione di chi ama il clubbing lì.
Ora, Joseph Capriati: è un grandissimo dj, certo. Ma Joseph ha qualcosa di più, lo posso dire per esperienza diretta. Ha una sensibilità fuori dal comune per capire cosa funzionerà e cosa no. Ha un istinto incredibile, infallibile. E infatti in autunno decide di tornare con la sua serata Metamorfosi proprio all’Amnesia per il 2026, club più “vero” e che sente particolarmente. Molti sono perplessi. Io so che avrà ragione.
10 maggio 2026: in una line up esagerata, piena di nomi di altissimo profilo, il momento che è già incastrato nella leggenda è uno: Joseph commosso che suona I Feel For You di Bob Sinclar, un house cult del 2000. La sala esplode, tutti saltano ballano si abbracciano, dimenticando i video e i telefoni senza bisogno di divieti. Il vero clubbing, la vera Ibiza. Peppe in lacrime. Vale, Anyma, Solomun in consolle. È tutto perfetto.
L’estate 2026 a Ibiza sarà dell’Amnesia. Il martedì di Joseph è Metamorfosi. Bob Sinclar sarà uno dei pezzi più suonati e tiktokati. A fine settembre mi direte.
#albiracconta #josephcapriati #amnesia #ibiza #bobsinclar
Weekend fiorentino perfetto: grande musica, bellissime persone, splendide vibes, cibo come si deve, e ospitalità e organizzazione perfette. ❤️🙏🏼
Video e foto discutibili 😅
1. DJ set fuori programma di grande godimento ❤️🔥
2. Radio Amblé in vetrina (seconda slide solo perché si sente poco) 🎧
3. La vetrina di Radio Amblé 📻
4. Casa 😌
5. My USB beats your SSD
6. When in Florence… La cicciaaaa 🥩
7. Gatto fiorentino (forse di Carlo Conti) 🐈
8. Dimmi che sei in Toscana senza dirmi etc etc 🍝
Grazie di cuore @amblefirenze@radioamble@antonio_valente_music@bodinifabrizio@samuele_dimmi_tiresia@mignogram_
#albisuonaidischi #albiraccontaidischi #albiracconta #dj #amble
Il club come "Safe Space": un ecosistema dove ogni partecipante è custode della libertà altrui.
Insieme a @federussos , @labfujiko e @albiscotti approfondiamo il concetto di responsabilità collettiva nel mondo del clubbing. Entrare in un club non significa solo essere spettatori, ma diventare parte attiva di una comunità connessa, dove le regole condivise permettono a chiunque di esprimersi senza filtri. Un legame profondo che unisce le persone, in un flusso continuo di energia e rispetto.
Il club è di tutt*, ed è la nostra cura a renderlo uno spazio sicuro.
Trovate questo episodio e tutti i precedenti sul nostro canale Spotify e YouTube.
#OnDance #OnDancePod
Sono perplesso. Per me Björk è una di quelle rarissime figure in grado di spostare davvero il significato e il significante e l’asse dell’Arte, in modo aulico ma anche con ampio riscontro popolare. È una che alza l’asticella, per usare un’espressione comune (e orribile).
Eppure, o forse proprio per questo, non riesco a non trovare molto ridicolo questo momento di lei che suona un dj set a un party della Biennale - e se mi seguite sapete quanto mi stia a cuore la Biennale - con un computer e un mixer da dj house fighetto, con un costume assurdo pure per lei, in un contesto evidentemente tutt’altro che adatto a una cosa così.
Mi viene in mente solo il Tenerone di Gianfranco D’Angelo e penso che sta cosa non finisce su Marco Cariola solo perché è Björk.
Non è una polemica, io ho troppo rispetto sacrale per Björk e la Biennale per permettermi di pensare di innescare una polemica. Però fatemi dire che trovo tutto così cringe da farmi un poco prendere male.
D’altro canto, io sono per l’Arte e la Libertà e questo è sicuramente un momento libero, forte, per me anche commovente per come lei si pone dentro quella situazione, è già iconico nel suo essere un cortocircuito pure lì.
Che facciamo? Björk è anche questo: divide, fa discutere, crea attrito critico. Ciò che deve fare l’Arte, no?
#albiracconta #bjork #cringe #arte