“24ore come sospesi”
cit. Paoletta Biraschi
(una delle best della Cecca Senior)
15.05.2026
… D’altronde “quando piove fitto fitto, Sant’Antonio e’ sempre dritto”.
❤️🖤🔥
“belli come nojaltri la mamma n’e fa più, s’e rotta la machinetta che fa dan su e dan giù”
#2025 #mattiaetore
.. e che la Tradizione non venga mai meno.
❤️🖤🔐
Il tuo sguardo fiero quasi impertinente
Il tuo essere al di sopra della gente
La tua voce, un po’ pacata e rilassante
E la tua carezza che dà sicurezza
Il tuo amare pazzamente la cucina
Far l’amore appena nasce la mattina
E sentirmi amata sempre più di prima
E mi chiedi poi perché io sto con te
Magia, chiamala magia
Domande sciocche che fai
Magia, solo la magia
Che hai negli occhi
Per te mi venderei un impero
Senza te son sola per davvero
E con te non c’è nessun pensiero
Che non sa di verità
Per te persino carte false
Senza te soltanto le rivalse
Niente più battaglie o guerre perse
Non con te..
Magia, Mina - 1983
Ho cercato a lungo, giorni interi, tra gli archivi più preziosi, heritage dell’arte vera e culla di ispirazioni. Ed ecco l’indetikit del mio uomo ideale.. sará per questo che sono single da qualche buon anno.
Alla fine poiperò scelgo sempre le cose terrene e che mi fanno stare bene e soprattutto sorridere.
(Giusto? @mikiannu ) 🤭
#almostdone - il salone più lungo della storia.
Pezzi di storia
“Io da sempre scettica che guardo la pseudo piscina della ns casa in campagna che mio padre non ha mai voluto convertire per salvare le sue rane.
Posing during high school I guess at 15/16 yo.
Mia nonna ad Addis Abeba late 60’s.
Il primo gg di scuola.
My besty since day 1
Ischia posing between Negombo and Sant’Angelo.
Io, Elena e la Cucinotta (Maria Grazia Cucinotta).
Quinta B, foto di classe - Liceo Classico Mazzatinti, Gubbio.
Lezioni di equitazione (micro me), da sempre la mia passione.
Naso-Naso con mamma 🤍
Castiglione della Pescaia con mio Padre 🔗
Maremma - una bambina a modino.
A star were born (lol) 🩰
La mia prima stagione da cameriera al Vigna De Mar (VE) avevo 15anni, era già tutto chiaro.
Cena delle Santantoniare, anno non lo ricordo.
Carnevale, mi avevano vestita da carta, non ero molto d’accordo mi sa”.
La fotografia da sempre e per sempre la forma d’arte più indelebile che esista.
Portavi sempre le bretelle (le trovavi più comode), nonostante i tuoi look casual, solo pigiami di seta e rigorosamente boxer in cotone classici (cosi li chiamano ora). Non ti ho mai visto passare in una porta prima di una donna, anche se si trattava di me, cosi piccola rispetto a te, se non per protezione.
A tratti burbero, facevi quasi paura da giovane, cosi mi hanno sempre raccontato i miei fratelli maggiori, per quel tuo look da uomo freddo del nord, con quegli occhi ghiaccio e quel naso spigoloso, ma soprattuto lo sguardo da duro. Per me eri miele, tranne durante le nostre infinite discussioni e rimproveri (che capisco molto di più ora).
A mezzanotte saranno 9 anni che non ti vedo, non sento la tua voce, o ricevo una tua carezza e me ne stavo per dimenticare, ho perso il conto dei giorni nel weekend. Mi sono sentita in colpa.
Poi passavo davanti una vineria e ho sentito questa, l’ho shazamata, non può essere un caso.
Ti amo.
La vita e’ cosi mi dicevi sempre, ma va vissuta davvero, Aidina.
Dannazione se e’ dura.
Fossi qui, sarebbe lo stesso, ma anche tutto diverso, per fortuna ci siamo amati da morire.
Babbo 🤍🔒