Agnese Fieno Spolverini

@agnesespolverini

@dutchartinstitute 24-26 🇵🇸🇵🇸🇵🇸
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✨Il 6 luglio al Biancovolta abbiamo fatto una cosa bella! Qui alcune immagini di tramare/tramandare. 🇵🇸 Durante la serata abbiamo letto Hiba Abu Nada, Mahmoud Darwish, Samih al-Qasim, Fadwa Tuqan, Mohammed El-Kurd, Fairouz, Refaat Alareer, Murid Al-Barghuthi, Mosa Abu Toha, voci storiche e contemporanee dalla Palestina. Grazie a @farahalakal per aver letto i testi originali – mentre io leggevo le traduzioni - di queste poesie così intense, grazie alla sua voce e alla sua emozione. 🪡 Grazie anche a Maila Balardi, Nunzia Francola, Nedra larafa, Victor Garcia Diez, Fatima Mechenden, Ferchichi Mekkia, che durante la lettura, alle nostre spalle, cucivano le bandiere palestinesi e che quando abbiamo finito di leggere hanno guidato anche le mani più inesperte di adultə e bambinə a intrecciare i fili per crearne di nuove. ✨ Grazie a chi si è unito a noi a cucire o anche solo ad ascoltare. 📸 Grazie a @polidori_diego per le foto di questa serata. 🇵🇸 tramare/tramandare è un’azione nata dalla volontà di creare degli incontri, di non smettere di tenere gli occhi sul genocidio in corso, di tramandare visioni della Palestina con gli occhi dellə palestinesi e di diffondere la bandiera palestinese, resa illegale a più riprese da Israele. Quello che abbiamo fatto è stata una piccola piccolissima cosa ma in tutto questo orrore e in tutto questo dolore ogni piccolo spazio è importante per non dimenticare, per non chiudere gli occhi, per tenere aperta la possibilità di generare futuri altri, che altri futuri non sono immaginabili senza una Palestina libera! 🖊️ Nell'ultima immagine "Things you can find hidden in my hear" di Mosa Abu Toha. 📌 tramare/tramandare è stata un'azione cura di @cantieridarte #fromtherivertothesea #freepalestine #stopgenocide
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1 year ago
We stand in solidarity with the signatories of ANGA's demands and support their call to exclude Israel from the Venice Biennale. The widening war we are witnessing did not appear overnight. It grows from years of normalizing Israel’s genocide in Gaza and its 78 year occupation of Palestine, allowing institutions to treat it as an exception. Culture must not provide cover for genocide and the brutal imperial aggression being unleashed on Iran and Lebanon. No genocide pavilion. No artwashing in our name.
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2 months ago
Prende avvio “Ensemble”, ciclo di workshop a cura di Irene Angenica negli spazi della Villa. Il primo appuntamento, “Fail again, fail better”, è condotto da @vasteprogramme e @agnesespolverini e affronta il fallimento come strumento di conoscenza e pratica creativa. Attraverso esercizi performativi, discussioni e pratiche di documentazione, i partecipanti sono invitati a esplorarlo come spazio generativo e condiviso. 19–20 febbraio 2026
10:00 – 18:30
Villa, Via Orti 25 — Milano
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2 months ago
I love the sensation of this microphone in my hand. I feel like a rock star, but actually, I’ve always wanted to be a pop star. Feminine, beautiful, and shiny. Something like Taylor Swift Private jet Broken Hearted princess Cute fucker. ------- 15.1.26 Is this vomit fruitful anyhow? @dutchartinstitute 3rd kitchen - @nidaartcolony , Nida ------- Thank you to everyone who held the space with care during this reading, and to all who supported me beforehand. ♥️ I still have to figure out how TO BE BRAVE – TO BE BRAVE – TO BE BRAVE, in the meantime I will try to push out of my throat my words: The most cruel. The sweetest. ------- Still from video and clips by @stellar__meris , @ayseidilidil and @domrachevamasha
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3 months ago
Redazione #takecare ✍️ 𝚝𝚊𝚔𝚎 𝚌𝚊𝚛𝚎 • 𝚛𝚞𝚋𝚛𝚒𝚌𝚊 𝚍𝚒 𝚛𝚒𝚌𝚎𝚛𝚌𝚊 𝚜𝚞𝚕𝚕𝚊 𝚙𝚛𝚊𝚝𝚒𝚌𝚊 𝚍𝚒 𝚜𝚌𝚛𝚒𝚝𝚝𝚞𝚛𝚊 𝚗𝚎𝚕𝚕’𝚊𝚛𝚝𝚎 𝚌𝚘𝚗𝚝𝚎𝚖𝚙𝚘𝚛𝚊𝚗𝚎𝚊 a cura di @roberta.mansueto WILL I RECOGNIZE THE TIME TO THROW THE STONE? di Agnese Fieno Spolverini @agnesespolverini Leggi tutto sulla nostra Agenda online ⛓️‍💥 LINK IN BIO ⛓️‍💥 . . . #agendaonline #salgemma #takecare #agnesespolverini
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5 months ago
NEXT WEEK! CANTADORA è lieta di ospitare PARALLEL TIME, laboratorio di traduzione collettiva a cura di Ginevra Collini e Agnese Spolverini 8 e 9 novembre, dalle 15.00 alle 19.00 
presso la galleria POSTI LIMITATI - per partecipare scrivere a: [email protected] PARALLEL TIME è un laboratorio di due giorni dedicato alla traduzione collettiva dall’inglese all’italiano delle lettere di Waled Daqqa, Tariq Matar, Salah al-Hammouri e Khalida Jarrar, accompagnate da un’introduzione di Dalia Taha. I testi, messi a disposizione in inglese da Learning Palestine (progetto dedicato a promuovere e diffondere la conoscenza della storia e delle lotte, passate e presenti, per la giustizia e la liberazione della Palestina e del popolo palestinese) saranno tradotti collettivamente in due sessioni di laboratorio e successivamente pubblicati sotto forma di stampe autoprodotte. L'intento è di rendere queste lettere più accessibili e di condividere le parole dei prigionieri palestinesi che hanno scritto dalle carceri israeliane nel 2021. Questi testi, così come molti altri, non dovrebbero rimanere confinati ma circolare, essere letti pubblicamente, tramandati e passati di mano in mano. Ogni sessione prevede una lettura ad alta voce, un lavoro in piccoli gruppi di traduzione e un momento finale di confronto e armonizzazione collettiva. NON è richiesta la partecipazione ad entrambe le giornate né esperienza professionale nella traduzione: il laboratorio è pensato come un atto di condivisione orizzontale.
 Per saperne di più sul progetto Learning Palestine: https://learningpalestine.hotglue.me/
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6 months ago
Is there any glory in failing? Is there any victory in falling? [...] I want to be playful. I want to kill the oppressor in me. And maybe, when my unfulfilled desires will succeed in killing the oppressor in me, when they will succeed in pointing a gun at the head of the cop inside my head, then there might be a chance to overthrow the oppressors outside me. [...] Be vulnerable. Be violent. Be gracious. _________ 5.8.25 @dutchartinstitute 2nd Kitchen - @centrale_fies_official Ph. @ayseidilidil
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8 months ago
Alla fine siete state rifugio per alcune creature. ✨
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10 months ago
"I miei passi qui hanno incrociato suoni, impronte, scheletri di animali non umani caduti tra i vortici delle pietre, funghi che possiamo mangiare e funghi che abbattono gli alberi […] C’è una morte che è dolce una che è orrore. La Selva ci insegna la morte che è dolce Questo è, per chiunque voglia, un rifugio dalla morte che è orrore" Senza titolo, pennarello su carta, 20x 29 cm (con cornice 41x32 cm), 2024 Senza titolo, penna su carta, 20x29 cm, (con cornice 41x32 cm), 2024 ph. credit @eleonoracerripecorella , courtesy Cantieri d’Arte Disegni relizzati con il sostegno della Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico Lazio Contemporaneo per Rural Visions, progetto di @arciviterbo a cura di @trulli.marco / @cantieridarte I disegni sono stati presentati in occasione della prima giornata di resituzione di Rural Visions presso la @fondazionepastificiocerere
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1 year ago
Nel bosco della Selva del Lamone, per Rural Visions, Agnese Spolverini installa due rifugi temporanei dall’aspetto mimetico. Il lavoro è spinto dall’urgenza di ricreare uno spazio salvo, un luogo di coabitazione tra umano e non umano. La residenza nella Selva ha portato l’artista ad approfondire la ricerca sui rapporti ecosistemici tra esseri e quindi a riflettere sulla necessità di ricostruire relazioni non gerarchiche e di cura. Esiste una possibilità di comprendere il processo di vita e morte imparando dalla natura, che tutto rigenera secondo forme inaspettate. Dentro le tende l’artista inserisce testi scritti durante la residenza e che accennano alla crisi climatica e planetaria. In questo senso Shelter 1 e 2 offrono la possibilità di raccogliersi e reincantarsi insieme alla vita organica che si muove invisibile intorno a noi. La parte esterna si compone di un tessuto impermeabile con una serigrafia frutto della collaborazione dell’artista con @56fili . Shelter 1 e 2, parte della mostra nell’ambito di Rural Visions, saranno esposte lungo il Sentiero dei Lacioni (n.3) presso la Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone a Farnese (VT) fino al 29 giugno 2025. ph. credit @eleonoracerripecorella 📌 Rural Visions è un progetto di ricerca sui temi della ruralità e dell’abitare nelle aree interne che ha coinvolto tre giovani artisti under 35: Luca Marcelli Pitzalis, Jacopo Rinaldi e Agnese Spolverini. È curato da Cantieri d’Arte, promosso da Arci Viterbo in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, Comune di Farnese, STARE Ets, Bjcem, Fondazione Pastificio Cerere e finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico Lazio Contemporaneo. #ruralvisions #laziocontemporaneo #regionelazio #lucamarcellipitzalis #jacoporinaldi #agnesespolverini #cantieridarte #marcotrulli #selvadellamone #arciviterbo #farnese #pastificiocerere #stare #bjcem
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1 year ago
✨ L’esperienza di Rural Visions continua e oggi vi portiamo a #GuardiaSanframondi, in provincia di Benevento, dove abbiamo intervistato l’artista @agnesespolverini in residenza da @interferenze.newarts #Liminaria, in collaborazione con il circolo @doxapalooza . Il percorso in residenza di Spolverini ha riguardato il tema dell’abbandono, esplorato attraverso una combinazione di ricerca sonora, scrittura collettiva e pratica installativa. In tal contesto, ha avviato un laboratorio di scrittura che ha coinvolto la comunità locale, invitando i partecipanti a riflettere sull’abbandono come fenomeno sociale e individuale e come spazio di possibilità. Ci racconta la sua esperienza: «Sono arrivata a Guardia Sanframondi e dopo una serie di giornate di esplorazione del paese ho deciso che mi sarebbe interessato coinvolgere alcune persone del luogo. L’esplorazione del territorio, infatti, è stata mediata da alcune ragazze e ragazzi del paese parte di Doxa e già connessi all’esperienza di Liminaria. La prima fase della mia ricerca si è svolta tramite un piccolo laboratorio di scrittura in cui abbiamo esplorato dei ricordi legati a momenti vissuti in spazi abbandonati. Abbiamo ottenuto una serie di racconti che confluiranno in una fanzine. Continuando l’indagine sull’abbandono, abbiamo inoltre realizzato un’esplorazione sonora del centro storico di Guardia Sanframondi, tentando di attraversarlo con i nostri corpi e capendo con quali suoni possiamo abitare questi spazi vuoti. Il risultato sarà una traccia sonora che porterà il fantasma di questo attraversamento». Rural Visions è un progetto a cura di @cantieridarte , promosso da @arciviterbo in collaborazione con la @selva_del_lamone , Comune di Farnese, la rete di #STAREinresidenza, @bjcem_aisbl , @fondazionepastificiocerere e finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico Lazio Contemporaneo. . . . . #ruralvisions #laziocontemporaneo #regionelazio #agnesespolverini #cantieridarte #arciviterbo #marcotrulli #selvadellamone #comunedifarnese #pastificiocerere #stare #liminaria #mareartproject #bjcem
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1 year ago
How can we connect the relative to the absolute? How do we live? How do we work? How do we act? How do we make art during the genocide? How can we build resistance practices? I don’t have any answers, I am still looking for them. For my first Kitchen at the @dutchartinstitute , I told a story, the story of the GKN Factory Collective. I re-enacted their 2023 New Year’s Eve speech not only to spread their story but also to embody those words that sometimes come to me when I feel alone and overwhelmed and speak to me about how we can hold the relative and the absolute together. Another year has passed away, 2025 has arrived, the genocide is still going on without any stop, the planet is burning and flooding and we are all suffering in different ways because of global violent rules that act locally. In these first days of the year, I want to quote the last part of that speech again: “We dedicate this last day of the year to those who are no longer with us and in particular […] to Lorenzo Orsetti, who reminds us that you never know when the storm is coming, you cannot know, but you should worry about being drop. Let's continue to be drops in the future time. Let's take this future. Let's stop living in an eternal present without perspectives, and let's try to win in Gkn, to set a contagious example to this country and the rest of Europe. For it to be a new year, and not simply another year to pass.” I wish all of us a year of fight and love, care and rage. Thanks to @ranakelleci for the pics and to Hannah van der Schaaf for the video ✨
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1 year ago