Lorenzo Tugnoli lavora nelle principali aree di crisi e conflitto, dall’Afghanistan allo Yemen, dal Libano a Gaza, costruendo un racconto diretto e rigoroso delle conseguenze della guerra e delle crisi umanitarie. Nel 2019 ha vinto il Premio Pulitzer e nel corso della sua carriera ha ricevuto tre World Press Photo. "Palestina Libano 2023.2024" è aperta fino al 20 maggio ed è visitabile tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00 al CFI piazza Guglielmo Pepe 4 Napoli. La mostra a cura di Giorgio Taraschi è prodotta dal Festival del Reportage di Ascoli Piceno che quest'anno si terrà dal 3 al 5 luglio.
Iscrizioni aperte al workshop di fotografia Il Sangue della Madonna a cura di Mario Spada, sui riti legati a Madonna dell'Arco. Per informazioni scrivere a [email protected] o telefonare a 3471336303
La Festa di Sant’Agata è il momento in cui Catania mostra la sua identità più profonda. Migliaia di persone si muovono insieme attraverso la città, seguendo un rito che unisce tradizione, fede popolare e senso di appartenenza.
In questo contesto la fotografia documentaria ha un ruolo preciso: osservare, comprendere e restituire ciò che accade, senza ricorrere a spettacolarizzazioni o stereotipi visivi.
Con l’esperienza di Mario Spada, autore che da oltre trent’anni lavora a contatto con le comunità e le trasformazioni urbane, i partecipanti affronteranno la festa in modo consapevole e analitico.
Il workshop fornirà strumenti per leggere il contesto, individuare i soggetti rilevanti e lavorare in situazioni dinamiche, dove il rapporto con le persone e l’attenzione etica diventano fondamentali.
L’obiettivo è costruire un racconto visivo personale, sviluppato sul campo e poi perfezionato attraverso editing e revisione. Ogni partecipante sarà guidato a selezionare le proprie immagini migliori e a organizzare una sequenza coerente, capace di comunicare un punto di vista preciso sulla festa e sulla città.
Questo workshop è rivolto a chi desidera confrontarsi con una realtà complessa, imparando a trasformare un’esperienza collettiva in una narrazione fotografica solida e consapevole.
3-4-5-6 Febbraio
Catania
Presso @flow.spazio@_mariospada_
Link in bio
Al CFI abbiamo avuto il piacere di ospitare in occasione della mia mostra il regista Mario Martone con la figlia Luisa, l’attore Giovanni Ludeno, lo scenografo Carmine Guarino e il drammaturgo Igor Esposito. Un momento di incontro e condivisione attorno alle immagini di Spina, tra osservazione, dialogo e suggestioni che emergono dal confronto diretto con il lavoro fotografico.
Francesco Cito con Stefano Cardone e Salvatore Pastore sono passati a visitare SPINA. Francesco Cito è uno dei fotografi che hanno influito maggiormente sulla mia carriera e nella formazione del mio linguaggio fotografico, durante la faida di Scampia ci è capitato di lavorare fianco a fianco, più che lavorare io, lo studiavo. Un amico a cui devo molto.
SPINA, la mostra, sarà prorogata fino all'11 gennaio 2026, tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00, al Centro di Fotografia Indipendente in piazza Guglielmo Pepe, 4 - Napoli. Per informazioni telefonare al 081 1933 8719.
SPINA - Esterno notte.
Apertura straordinaria serale della mostra Spina: un evento serale porta la fotografia in strada, da dove la ricerca di Mario Spada ha avuto inizio.
Sabato 20 dicembre 2025 dalle 19:00 alle 22:00
al CFI Napoli in Piazza Guglielmo Pepe, 4
Informazioni: 081 19338719; [email protected]; IG _mariospada_
Ingresso gratuito
#mariospada #napoli #fotografia
Spina, di @_mariospada_ al @cfi_napoli 🗡️ "Guardare e scavare; avere il coraggio d’imparare a vedere attraverso la superficie delle cose senza rimuovere la superficie. Per farlo, bisogna allenarsi molto; è indispensabile ripetersi senza avvilirsi: attendere e scavare. Ci vuole pazienza e tenacia, perché qualcosa possa accadere – e non c’è garanzia peraltro che qualcosa accada, che la cosa (che cosa poi?) si lasci vedere – in qualsiasi momento ma proprio per questa ragione può non accadere mai. Potremmo scoprire guardando che non c’è più nulla da vedere; se non questo appunto: il vuoto."
Pierandrea Amato
Da Archeologie: i segni di una città, in Mario Spada, Spina, 2025.
Ogni volta che torno qui, penso a casa più di quando torno a casa. In una vita passata, forse, c’era Napoli, e di sicuro Mario.
@_mariospada_ #spina#mariospada