Ridare voce alla parte di noi che è rimasta in silenzio e in disparte per tanto tempo significa creare uno spazio nuovo, in cui è possibile essere accolti e riconosciuti. Uno spazio in cui ciò che prima non è stato ascoltato
può finalmente essere nominato.
Questo non cambia il passato ma permette di rielaborare ciò che è stato, lasciando andare ciò che ha fatto male per tenere ciò che si desidera essere.
Tecnica: #gelprinting
Plate @gelelf_official
Carta:cotton 100%
Un bambino che regge una casa.
Non è solo un’immagine. Viene in mente che spesso è una realtà silenziosa.
Ci sono bambini che imparano troppo presto cosa significa “tenere insieme” le cose. Che leggono gli sguardi degli adulti, intercettano tensioni, si fanno carico di ciò che non viene detto. Bambini che diventano contenitori delle preoccupazioni, delle fragilità e delle crepe familiari.
Non glielo chiede nessuno esplicitamente ma lo sentono e lo fanno, diventando così più “grandi” del tempo.
Il problema è che, mentre sorreggono quella casa, smettono di abitare la loro infanzia.
Un bambino dovrebbe essere libero, leggero, imperfetto e in crescita.
Restituire ai bambini il diritto di essere bambini è, forse, una delle forme più profonde di cura.
Tecnica: gel printing + micropen
Dimensione: 21x30 cm
Carta: cotone, fatta a mano
Foto: web
#gelprinting
#morning
Passo dalle ore in studio alle giornate intense della scuola di specializzazione in psicoterapia e il tempo per la mia nuova passione sembra sempre troppo poco. Eppure, in questo caos (bellissimo caos) ecco il mio modo di trovar ordine.
#gelprinting + penne acriliche
foto: web
Prima volta con le case a schiera.
Ho scelto di lasciare il lavoro “sporco” ed è stato incredibilmente divertente! #gelprinting
Imagine: fonte da web di mamanware