Nel 2030, la bellezza sarà un ecosistema interconnesso, esperienziale e profondamente personalizzato.
Prodotti e servizi accompagneranno le persone in percorsi su misura, supportati da tecnologie predittive e touch-point sempre più immersivi.
Il mondo del make-up dialogherà con le avanguardie della skincare, e il beauty si fonderà con il food.
Le community online saranno spazio di co-creazione e significato per i brand, mentre la trasparenza lungo tutta la filiera è prerequisito, non promessa.
#beauty #insight #scenario
Cosa accade quando una generazione multiculturale, una rivoluzione della longevità e una nuova sensibilità al benessere si incontrano nello stesso punto?
Nasce Fuori Casa 2030: un futuro in cui la consumazione outdoor assume un significato nuovo — non è più solo questione di cibo, ma di salute, identità e appartenenza.
A TuttoFood 2025, insieme a @redazione_bargiornale e @mixology.experience , abbiamo tracciato i contorni di questo scenario, in cui i rituali della convivialità si ridefiniscono nel segno dell’inclusività, della sostenibilità e della contaminazione culturale.
Per i brand, la sfida non è solo di mercato, ma profondamente sociale: comprendere e rispondere a bisogni complessi, progettando esperienze phygital, accessibili e radicalmente personalizzate.
Non basta adattarsi. Serve abbracciare un nuovo paradigma del vivere e del nutrirsi insieme.
Questa non è una previsione, ma un cambio di prospettiva. Ed è già iniziato.
#scenariothinking #future
Una multinazionale del retail che vuole guardare oltre l’innovazione tecnologica, verso un cambiamento strategico, culturale e operativo.
Nel percorso di Co-Scenario Planning, insieme a Toshiba GCS Italia, non abbiamo cercato risposte immediate. Abbiamo scelto di porci le domande giuste.
Come può un’azienda evolvere in un contesto globale dinamico e incerto?
Come strutturare un sistema capace di adattarsi, apprendere e comunicare in modo fluido, tra HQ e filiali?
Partendo dalla loro visione, abbiamo costruito scenari futuri che integrano co-innovazione, talenti e tecnologie, nuove forme di collaborazione e comunicazione strategica.
Non solo per migliorare efficienza e operatività, ma per attivare una vera trasformazione organizzativa.
Perché il futuro del retail non si prevede: si co-progetta. E inizia dalla capacità di immaginare, insieme, ciò che ancora non c’è.
#retail #futurescenario #insight