Acqua come esperienza fluida
Tesi triennale in Grafica, Accademia di Belle Arti di Urbino, 2022
Questa ricerca monografica propone una riflessione sull'acqua come elemento simbolico e reale, in grado di porgere uno sguardo sulla quotidianità, dal micro al macrocosmo. L'acqua diventa metafora di un sistema di relazioni interconnesse, in cui ogni parte partecipa attivamente alla costruzione del tutto. In questo senso, l’elemento liquido si fa chiave di lettura per ripensare il rapporto tra individuo, ambiente e universo.
Gli stessi luoghi ritornano uniti, fluendo l’uno nell’altro abbattendo quindi, ogni regola spazio-temporale.
Il principio della memoria che, inteso come forza preservatrice e costruttrice, da forma alla tela stessa: un continuare ad avere presente che diventa così principio di identità.
Tela grezza 160x180cm, carboncino, pastelli ad olio
Nonlieu è una raccolta di segni sintetizzati dal carboncino e dal pastello ad olio; un’antologia del ricordo di luoghi che fanno o hanno fatto parte del mio vivere.
Il lavoro si muove tra spazi familiari e allo stesso tempo misteriosi, dei non-luoghi che nel corso del tempo ho imparato a chiamare casa.
Progetto editoriale, 32x32cm
Fotografia in copertina realizzata con macchina analogica Kodak Retina IIa, doppia esposizione, 35mm
Laboratorio Praticarta // secondo incontro
Serie di stampe attraverso il gelliprinting e altri “metodi artigianali”.
Realizzato dai bambini e dai loro genitori
Con @__danielepierantozzi@malatemporaaps
Laboratorio Praticarta // primo incontro
Come può uno spazio prendere forma?
Serie di collage sul colore, lettera, ritratto.
Realizzato dai bambini e dai loro genitori
Con @__danielepierantozzi@malatemporaaps