"Certo che ci annoiavamo peso a 13 anni". Tra le barre di 6occia - si legge "goccia" - si nasconde tutto il disagio del vivere in un hinterland industriale, e questo è solo uno dei versi più puliti che potessimo pescare. Ma in questa noia soffocante, tra le crepe di un cemento che sembra aver immobilizzato tutto il paesaggio, può ancora nascere qualcosa come reazione. Perché 6occia è esattamente questo: una risposta al fumo delle fabbriche e alla condanna di trovarsi in una prigione invisibile.
6occia non cerca di indorare la pillola, semmai tutt'altro. I suoi brani hanno una crudezza che non conosce pietà, amplificata dal contesto in cui sono nati. E anche noi ne finiamo inevitabilmente intossicati e affascinati - come Madame, che l'ha voluto ospite nel suo ultimo disco - al tempo stesso. Venerdì 22 maggio a MI AMI è il momento di guardare in questo abisso.
❍❍❍
✧ @6occia
✧ venerdì 22 maggio
✧ Palco idealista
𝗠𝗜 𝗔𝗠𝗜 𝟮𝟬𝟮𝟲
𝐼𝑜 𝑛𝑜𝑛 ℎ𝑜 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎 🌹
Biglietti disponibili su @diceitaly →→→ ʟɪɴᴋ ɪɴ ʙɪᴏ